L’AQUILA – “Incapacità di gestire”, “collaborazione disattesa”, “impossibilità di vedere un futuro”.

Così, in una nota, i cinque consiglieri dimissionari che hanno fatto cadere il Comune di Montereale (L’Aquila) giustificano il loro gesto che comporterà l’arrivo di un commissario prefettizio.

“Tale decisione, ponderata e sofferta, avvenuta dopo numerosi tentativi di dialogo con il sindaco Anna Rita Laurenzi – si legge nella nota dei dimissionari – è stata intrapresa poiché riteniamo che in questi mesi si sia dimostrata l’incapacità di gestire la cosa pubblica da parte del sindaco e della Giunta”.

Secondo gli insorti, “il Comune di Montereale versa in una situazione di abbandono e con problemi assolutamente urgenti e gravi che questo sindaco non ha saputo affrontare, andando allo scontro con i consiglieri della sua maggioranza e dell’opposizione. La collaborazione che in questi frangenti doveva essere obbligatoria – accusano – è stata puntualmente disattesa dal sindaco e dai componenti della Giunta”.

“Vista l’impossibilità di vedere un futuro per il nostro Comune con gli attuali amministratori – incalzano – i consiglieri hanno preso questa dolorosa decisione che è una sconfitta per tutti ma che si spera aprirà nuove opportunità”.

“I consiglieri dimissionari – concludono i cinque – consci della situazione critica del Comune rimarranno a disposizione dei cittadini con una organizzazione che vuole essere a supporto del commissario che sarà nominato”.