L’AQUILA – Le aziende agricole aquilane scaricano letame contro l’agenzia di riscossione Equitalia con un trattore e rimorchio al quale verranno appesi cartelloni di protesta, non arrivando a pagare le cartelle esattoriali.
Lo annuncia il presidente del Cospa Abruzzo, Dino Rossi.
“Nel rimorchio a tenuta stagna, verrà caricato di circa un metro cubo di letame maturo, privo di liquidi percolanti, ma adatto a concimare le aiuole del comune di L’Aquila e quella davanti la sede Equitalia, all’occorrenza anche i privati cittadini potranno farne uso per i vasi o l’orticello davanti casa”, scrive.
“Il letame serve a far capire, che per le aziende agricole è l’unico reddito rimasto. È un ottimo concime organico, che ci evita di acquistare quello chimico, che lo scrivente intende dare come acconto a Equitalia – prosegue – Il metodo vigliacco, che l’ente di riscossione sta mettendo in atto nei confronti delle aziende agricole cioè il pignoramento del conto corrente, non da modo più di lavorare alle aziende, il fallimento è certo”.
Per Rossi, “non potendo più emettere assegni e nemmeno ricevere pagamenti, mette in serie difficoltà, non solo le aziende agricole, ma tutte le piccole e medie imprese. Le cartelle esattoriali le ditte non le possono pagare – continua ancora – non perché non vogliono, in quanto le aziende agricole sono in sofferenza da tempo per i costi gestionali arrivati alle stelle e i prodotti sotto pagati, oltre ai danni degli animali selvatici, i quali vengono malpagati e in ritardo”.
“Mi rivolgo al questore dell’Aquila e al prefetto di non dare delle inutili prescrizioni a una manifestazione che sarà pacifica, atto a portare all’attenzione della politica, quello che stanno facendo agli italiani”, conclude.





