CAPPELLE SUL TAVO – Non ce l’ha fatta a reggere le difficoltà economiche, un mutuo da affrontare senza uno straccio di lavoro.
Ha deciso di togliersi la la vita a soli 37 anni Emidio Patricelli Costantini, il cui corpo è stato trovato all’interno del garage nella sua casa in via Dante a Cappelle sul Tavo dai carabinieri di Spoltore verso le 20 di ieri.
Aveva perso il lavoro da carpentiere in un ditta edile e da circa un anno non aveva più un reddito così come la giovane moglie.
Ieri sera, quando i soccorsi sono arrivati, l’ex carpentiere era ormai già morto e i sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso.
Ai familiari l’uomo ha lasciato due biglietti chiedendo scusa per quel gesto drammatico. L’uomo aveva lavorato per qualche tempo come carpentiere impiegato in una ditta edile della zona di Cappelle sul Tavo. Ma, in seguito alla crisi che ha colpito soprattutto il settore dell’edilizia, aveva perso il lavoro.
Per molti mesi il carpentiere aveva percepito la cassa integrazione ma da circa un anno non aveva più uno stipendio, era privo di reddito.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Spoltore coordinati dalla compagnia di Pescara.
Sempre a Cappelle sul Tavo, ai primi di settembre un commerciante di 52 anni si era tolto la vita per problemi economici legati alla sua attività. Oppresso dalle difficoltà, per dover ogni giorno far fronte alle ristrettezze, sfinito dai sacrifici per continuare a portare avanti il negozio di ortofrutta e una macelleria, l’uomo aveva deciso di farla finita togliendosi la vita nel suo furgone a Spoltore, in località Cavaticchi, dove i carabinieri lo hanno ritrovato ormai senza vita.





