L’AQUILA – “Il collega senatore Maurizio Gasparri mi ha confermato che per Forza Italia la partita al Comune dell’Aquila non è chiusa, ma la affronteremo e la risolveremo solo dopo l’approvazione della legge finanziaria e del bilancio comunale”.
A rivelarlo ad Abruzzoweb il senatore aquilano Guido Quintino Liris, di Fratelli d’Italia, vicecoordinatore regionale, impegnato in questi giorni come relatore a palazzo Madama della legge di Bilancio. Il riferimento è alla crisi che si è aperta nella giunta del sindaco Pierluigi Biondi, per la mancata risposta del sindaco alle richieste di Fi di un posto in giunta per compensare il cambio di casacca dell’assessore Roberto Tinari, passato all’Udc. Il senatore Maurizio Gasparri, responsabile nazionale degli enti locali di Forza Italia, era già venuto a L’Aquila, per affrontare una vicenda che rischia di prendere una china pericolosa.
E a proposito del rapporto non certo idilliaco tra Fi e Fdi a L’Aquila: il sindaco di Navelli, Paolo Federico, vicino politicamente a Liris, è passato armi e bagagli a Forza Italia, dopo la mancata candidatura alla regionali con Fdi, visto che il partito alla fine ha scelto l’ex assessore comunale ed ex presidente della Gran Sasso acqua Alessandro Piccinini, sostenuto da Biondi.
“Paolo Federico è un amico da sempre – commenta Liris -, non posso certo essere felice della sua decisione di cambiare partito, ma evidentemente tale era la sua voglia di correre alle regionali che ha fatto questa scelta. Umanamente gli auguro il bene più grande, politicamente, come ovvio, mi spenderò al massimo per il successo elettorale di Fratelli d’Italia”.
Tornando dunque alla crisi di giunta: “gli ultimi giorni sono stato impegnato con la finanziaria ma ho avuto modo di incontrare spesso il mio collega in Senato e responsabile degli enti locali di Forza Italia, Gasparri, che mi ha confermato che la questione al comune dell’Aquila per loro non è ancora chiusa”.
Detto questo, “siamo d’accordo sul fatto che occorre aspettare l’approvazione della manovra finanziaria e anche del bilancio comunale a L’Aquila. In ogni caso, la dialettica interna alla coalizione, che il sale della politica, anche in questa vicenda deve tener conto che in nessun modo si può condizionare negativamente la coesione del centrodestra soprattutto in vista delle elezioni regionali”.
Infine Liris, ancora una volta nega che ci sia rivalità per non dire scontro aperto con Biondi, per il controllo del partito. “Siamo e rimaniamo grandi amici, siamo amici fraterni”, assicura.






