L’AQUILA – “L’assessore in quota Forza Italia del Comune dell’Aquila sarà scelto in condivisione non solo con i vertici del partito, ma anche con il contributo dei rappresentanti in Consiglio”.
È la presa di posizione del capogruppo di Fi, Maria Luisa Ianni, che interviene sulla crisi del centrodestra, culminata con le dimissioni del sindaco del capoluogo, Pierluigi Biondi, e sulla formazione del nuovo esecutivo che, secondo i vertici della coalizione, è in via di risoluzione.
Le dimissioni dovrebbero essere ritirate entro il 2 aprile prossimo: Biondi le ha presentate per la spaccatura con la coalizione e per il fatto che il Governo nazionale ancora non invia i 10 milioni di euro per le minori entrate e maggiori spese dopo il sisma del 2009, determinanti per chiudere il bilancio.
Il riferimento è al nome trapelato nelle scorse settimane, quello dell’aquilana Fausta Bergamotto, alto dirigente della Presidenza del Consiglio dei ministri, sorella dell’ex capogruppo degli azzurri in consiglio regionale, Luca, attuale direttore della emittente televisiva LaQtv, corteggiata dal sindaco come assessore esterno, che però secondo quanto si è appreso, avrebbe comunque declinato l’invito per i prestigiosi incarichi romani.
“Conosco lo spessore di Fausta Bergamotto della quale ho stima e della quale riconosco grandi qualità umane e professionali, ma il nome dell’assessore in quota Fi dovrà rispondere alle esigenze di tutta la cittadinanza, non solo delle persone di una certa età, ma soprattutto dei giovani che sono il futuro dell’Aquila, per questo chiediamo di indicare una donna giovane, con una buona formazione, dalla personalità coinvolgente e solare che abbia idee innovative, che sia elemento unificatore all’interno della coalizione e che segni l’inizio di una rinascita di Forza Italia all’Aquila in un momento in cui, vicino alle elezioni europee si dia un segnale di apertura e di vicinanza a chi si riconosce in una forza di centrodestra. Proprio per tutti questi aspetti, una persona con tali qualità sono convinta che si debba condividere insieme”, aggiunge il capogruppo.
Ianni e il presidente del Consiglio, Roberto Tinari, dopo l’uscita dal partito dei quattro “ribelli”, Roberto Junior Silveri, Giancarlo Della Pelle, Vito Colonna e Ferdinando Colantoni, che hanno creato il nuovo gruppo “Insieme per L’Aquila”, insieme al consigliere, prima in quota Benvenuto Presente, Leonardo Scimia, sono rimasti gli unici rappresentanti degli azzurri nell’assise comunale.
In un clima di caos e tensione all’interno della maggioranza, c’è un elemento su cui Ianni non transige “bisogna lavorare per la rinascita della città”; in quest’ottica, il capogruppo degli azzurri sottolinea che “la cosa importante è che si tratti di un assessore ‘a tempo pieno’, che possa dedicarsi completamente alla risoluzione dei problemi dell’Aquila e nel quale i cittadini possano riconoscere semplicemente la vicinanza”, conclude.





