Raddoppiano a Pescara le aziende del settore
PESCARA.
Gli abruzzesi amano sempre di più fare acquisti on line, restando comodamente seduti nella poltrona di casa. Di conseguenza le imprese teatine e pescaresi del settore crescono del 300% nel comparto non alimentare in appena due anni. Un tendenza conforme a quanto accade nel resto del Paese dove la crescita registrata nello stesso periodo, nei settori non alimentari è di poco superiore al 303%. Questo quanto emerge da un’analisi della Camera di commercio di Milano sui dati del registro delle imprese al quarto trimestre 2004-2006, i cui dati della regione Abruzzo sono stati rielaborati dall’agenzia giornalistica Dalla A alla V. Gli operatori del settore presenti a Chieti sono complessivamente 10 (8 nel non alimentare e 2 nell’alimentare), di poco inferiori a Pescara 13 (12 nel non alimentare e 1 nell’alimentare). Sono una minoranza, invece, coloro che decidono di fare shopping seduti comodamente da casa, di fronte al proprio computer, nella provincia de L’Aquila dove la crescita registrata, relativa agli anni 2004-2006, nel comparto non alimentare è del 140% ed gli operatori sono complessivamente 15. Nel capoluogo teramano, pertanto non si è registrata alcuna crescita percentuale relativa alle imprese del settore dove gli operatori sono soltanto tre. Nel testo degli usi sul settore la Camera di commercio di Milano riporta importanti regole da osservare per tutti i consumatori che vogliono acquistare on line in sicurezza. Ad esempio prima di comprare bisogna verificare se il sito è sicuro e porre attenzione alle certificazioni, ai codici di condotta e i loghi che i siti web espongono come segno distintivo. Il sito deve spiegare, inoltre, che tipo di misure di sicurezza adotta per la transazione con apposita simbologia. Alcuni fornitori prevedono che si possa verificare on line lo stato del proprio ordine e spedizione ed ancora, tra le regole da osservare assicurarsi che il venditore dia conferma e ricevuta dell’ordine, indicando bene i tempi ed eventuali costi di consegna, possibilità di recesso, ma solo qualora sia previsto. Prima dell’acquisto, tra l’altro, è bene guardare il contratto che il fornitore deve rendere disponibile a titolo informativo e senza dover per forza acquistare. Dal sito deve essere consultabile il riferimento dove poter indirizzare i reclami.



