ROMA – Per contrastare le varianti del Covid-19 in Italia, un’altra stretta è all’orizzonte: sul tavolo c’è anche l’idea che il divieto di circolazione, ora fissato dalle 22 alle 5, possa essere anticipato di due o tre ore.
Lo riporta Il Sole 24 Ore, secondo cui il governo Draghi, sulla scia dell’allarme lanciato dagli scienziati si avvia a una settimana di vertici e decisioni.
Di ufficiale non c’è ancora nulla, ma si starebbe valutando l’opportunità di rafforzare ancora le misure di contenimento su scala nazionale, a pochi giorni dall’entrata in vigore del nuovo Dpcm firmato da Mario Draghi.
L’altra possibilità su cui si lavora è la serrata dei negozi almeno dove sono chiuse le scuole.






