POGGIO PICENZE – Dopo i casi positivi alla variante brasiliana del Covid a Poggio Picenze, la Asl assicura al Centro che la situazione è “sotto controllo”. Finora sono state tracciate circa 70 persone, la maggior parte delle quali passeggeri del bus a bordo del quale i tre risultati positivi, appartenenti allo stesso nucleo familiare, hanno fatto ritorno in paese dopo il viaggio in Brasile.
La famiglia – composta da un uomo italiano, dalla moglie di origini brasiliane e dai loro due figli – nei giorni scorsi, per rientrare in Italia, ha preso prima due voli, uno per Lisbona e l’altro per Roma Fiumicino, e poi un autobus dalla capitale a L’Aquila. Il 18 gennaio scorso, una volta che i tamponi sono risultati positivi, mentre si procedeva al sequenziamento del genoma del virus, in parallelo è stata eseguita l’indagine epidemiologica con il tracciamento dei contatti.
Al momento, però, non sarebbero emersi altri casi di infezione riferibili alla variante brasiliana del coronavirus.
La notizia, diffusa dal presidente della Regione, Marco Marsilio, aveva suscitato la reazione del sindaco di Poggio Picenze Antonello Gialloreto che aveva lamentato di essere venuto a conoscenza della situazione solo dopo la nota del presidente, rilanciata dalle testate locali, sottolineando “l’ennesima falla del sistema di comunicazione di un ente che, in una situazione del genere, avrebbe dovuto dimostrare vicinanza o quantomeno tatto nei confronti dei cittadini che governa, evitando di scatenare un vero e proprio caso mediatico e, indirettamente, di contribuire alla diffusione di notizie imprecise sull’età e sulle generalità degli stessi contagiati”.






