ROMA – Il primo studio dell’Istitito superiore di sanità (Iss) sui bambini italiani, dimostra che il vaccino anti-Covid per i bambini protegge molto meno di quanto si pensasse.
Uscito su The Lancet, è il primo su numeri altissimi (3 milioni di bambini tra 5 e 11 anni) e dimostra che la protezione è del 29,4% sull’infezione e del 41,1% contro la malattia grave, riporta il quotidiano la Repubblica.
“Come quasi sempre succede, dopo l’autorizzazione della Fda, il vaccino è stato autorizzato anche in Europa e viene correntemente usato in decine di milioni di bambini fra Stati Uniti ed Europa, Italia inclusa. Dubbi sulla sua reale efficacia, comunque, rimanevano e si sono marcatamente amplificati con l’avvento, a fine 2021, della variante Omicron, con la sua capacità di evadere la neutralizzazione del virus da parte degli anticorpi”, si legge ancora.






