PESCARA – Oggi il Comitato tecnico scientifico, poi il confronto con le regioni, e mercoledì, o al più tardi giovedì, il Consiglio dei ministri per mettere nero su bianco il nuovo decreto che indicherà il calendario e le regole per le riaperture, con 11 regioni e le provincie di Trento e Bolzano che, dati alla mano, puntano alla zona gialla.
Tra queste regioni l’Abruzzo, che in base all’ultimo bollettino ha un indice di positività pari al 3,1%, rispetto ai tamponi effettuati. Quasi la metà di quella che si registra in Italia, che in base all’ultimo bollettino di Protezione Civile conta 8.864 nuovi casi, con l’indice di positività al 6%.
Altri 316 i morti, che portano il totale delle vittime a 117.243 da inizio pandemia. Scendono nuovamente i ricoveri in terapia intensiva dove ci sono ora 3.244 persone (-67), con 141 ingressi giornalieri. Sono 3.268.262 i guariti in totale (+19.669), 493.489 gli attualmente positivi (-11.122).
Doccia fredda in Abruzzo per Giulianova da oggi in zona rossa. Troppi contagi (l’altro ieri 25) e allarme varianti, hanno fatto decidere la Regione per la chiusura totale, lo stesso è accaduto per Castellalto e Torricella Sicura, sempre in provincia di Teramo.
“Penso che sia assolutamente ragionevole, se consente di cenare all’aperto la sera, soprattutto nel sud dove ci si avvicina a giornate in cui il sole e la luce arrivano fino a tardi, rientra nella normalità”. Lo ha detto a Start, su SkyTg24, a proposito dell’ipotesi di “coprifuoco” alle 23, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, il quale si definisce invece “perplesso” sul pass vaccinale.
Se parte importante degli esperti frena, il governo conferma intanto la road map annunciata dal premier Mario Draghi stoppando da un lato le pressioni che arrivano dal centrodestra per posticipare il coprifuoco e aprire in zona gialla anche i bar e i ristoranti al chiuso e dall’altro quelle di buona parte delle regioni che chiedono di rivedere la scelta di riportare tutti gli studenti in classe dal 26 se non si interverrà sui trasporti.
L’ULTIMO BOLLETTINO IN ABRUZZO
Sono 170 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Abruzzo nelle ultime ore, di età compresa tra 4 mesi e 87 anni, emersi dall’analisi di 3.363 tamponi molecolari e 2.096 test antigenici: il tasso di positività è pari al 3.1%. Il totale dei positivi dall’inizio dell’emergenza sale così a 69.650.
Il bilancio dei pazienti deceduti registra 8 nuovi casi e sale a 2.345, di età compresa tra 58 e 91 anni: 1 in provincia di Chieti, 3 in provincia di Pescara, 1 in provincia dell’Aquila e 3 in provincia di Teramo). Del totale odierno, 5 casi sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 57.800 dimessi/guariti (+415 rispetto a ieri).
Del totale dei casi positivi, 17.342 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+52 rispetto a ieri), 17.809 in provincia di Chieti (+37), 17.631 in provincia di Pescara (+18), 16.124 in provincia di Teramo (+60), 553 fuori regione (+1) e 191 (+2) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.
I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 31, di cui 10 in provincia dell’Aquila, 2 in provincia di Pescara, 9 in provincia di Teramo e 10 in provincia di Chieti. Gli attualmente positivi in Abruzzo, calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti, sono 9.505 (-253 rispetto a ieri). Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 970.875 tamponi molecolari (+3.363 rispetto a ieri) e 386.455 test antigenici (+2.096 rispetto a ieri).
494 pazienti (-20 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 51 (-1 rispetto a ieri con 2 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 8.960 (-232 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.
Di seguito l’elenco completo dei comuni attualmente in zona rossa che sperano di uscirne.
Provincia dell’Aquila: Avezzano, Celano, Carsoli, Sante Marie, Magliano dei Marsi, Civitella Roveto, Morino, San Vincenzo Valle Roveto, Luco dei Marsi, Barisciano, Ocre, Sant’Eusanio Forconese, Villa Sant’Angelo, San Demetrio ne’ Vestini, Prata d’Ansidonia, San Pio delle Camere, Caporciano e Navelli, Roccacasale e Collarmele.
Provincia di Teramo: Nereto mentre i nuovi Comuni che vi entrano sono Campli, Morro d’Oro, Ancarano e Mosciano Sant’Angelo oltre alle frazioni di Castelbasso, Mulano, Castellalto, Giulianova e Torricella Sicura.
Le province di Chieti e di Pescara non hanno comuni soggetti a restrizioni.






