L’AQUILA – Vaccinare gli adolescenti tra i 12 e i 15 anni “Non è fondamentale”. Lo afferma Giuseppe Remuzzi, direttore dell’Istituto di Ricerche farmacologiche “Mario Negri”.
“Penso che gradualmente dovremmo vaccinare tutte le fasce di età fino ad arrivare ai 16 anni – le parole di Remuzzi al quotidiano Libero – tenendo presente che più si scende con l’età, meno ci si ammala. A quel punto, le complicanze anche non gravi della vaccinazione vanno prese in una certa considerazione”.
“I rischi del vaccino diventano superiori a quelli della malattia? Stiamo parlando di rischi minimi, ma sì, il concetto è questo”.





