LANCIANO – Sono 44 gli ospiti risultati positivi al Coronavirus nella Residenza sanitaria per anziani “Antoniano” di Lanciano, di cui due ultra centenari, e 9 membri del personale, per un totale di 53 positivi. Tre persone, al momento, accusano lievi sintomi come febbre e tosse.

A fare il punto della situazione è il sindaco di Lanciano Mario Pupillo dopo le comunicazioni del direttore sanitario della struttura, il dottor Evandro Tascione.

“Il personale è stato messo in quarantena, mentre la direzione sanitaria sta provvedendo all’avvicendamento degli operatori sanitari – OS e infermieri – per assistere al meglio gli ospiti, per cui è stata avviata la stretta sorveglianza sanitaria tramite una unità Usca della Asl”, spiega il primo cittadino.

I positivi passano quindi da 43 a 96 per effetto del focolaio “che ci preoccupa per l’età degli ospiti ma che siamo sicuri l’Istituto, uno dei più apprezzati della zona e da anni attivo nell’assistenza agli anziani, saprà gestire al meglio con la preziosa collaborazione dei medici della Asl”, sottolinea Pupillo.

In merito alla richiesta della Asl Lanciano Vasto Chieti pervenuta ieri e facendo seguito al sopralluogo tenutosi questa mattina negli spazi di Lancianofiera alla presenza del vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Giacinto Verna e del presidente del cda Lancianofiera Polo Fieristico d’Abruzzo Franco Ferrante, aggiunge il sindaco, “ho confermato tramite comunicazione formale inviata questa mattina alla Asl la disponibilità immediata del Comune di Lanciano a svolgere le opere di sua competenza per l’indifferibile e auspicata installazione di una postazione drive-in per tamponi Covid-19 nell’area indicata. Si tratta di un servizio di estrema importanza, anche alla luce dell’attuale contesto epidemiologico, a beneficio dei circa 150.000 cittadini dell’area Frentana e del Sangro-Aventino per cui il Comune di Lanciano offrirà la massima collaborazione nell’ottica di una proficua collaborazione tra gli enti nel prioritario interesse della tutela della salute pubblica”.

“Ricordo come sempre le tre semplici regole che valgono come un vaccino, come ci ha detto il professor Jacopo Vecchiet, primario del reparto di Malattie Infettive di Chieti. Seguiamole e stiamo uniti, soprattutto alla luce della Festa dell’unità nazionale e delle forze armate che si celebra oggi, 4 novembre”, conclude il primo cittadino.