ROMA – Negli ultimi 3-4 giorni s’intravedono “piccoli segnali di rallentamento” dell’andamento dei contagi in Italia, che “potrebbero rappresentare l’inizio degli effetti delle nuove misure restrittive, che saranno ben visibili dopo 2-3 settimane dalla loro introduzione”.
Lo ha detto il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, che valuta la situazione soprattutto negli ospedali. Al 20 marzo in area medica il dato nazionale è del 41%,sopra il 40% che è il vello di allerta; nelle terapie intensive il 37% è ben oltre l’allerta al 30%.






