ROMA – E’ verosimile che “oltre l’80% di tutti coloro che contraggono l’infezione siano asintomatici o paucisintomatici”.
Lo afferma all’Ansa Flavia Riccardo, dell’Istituto superiore di sanità , sottolineando al contempo che cresce il numero dei soggetti positivi a sarsCov2 asintomatici rispetto ai mesi iniziali dell’epidemia: sono il 56,5% sul totale dei test molecolari effettuati nel periodo 20 luglio-20 ottobre.
La percentuale era invece pari al 15,1% nei primi tre mesi dell’epidemia (20 febbraio- 20 maggio).
Il dato si evince dall’ultimo Rapporto dell’Iss sull’epidemia da Covid aggiornato al 20 ottobre.
L’aumento è dovuto al maggior numero di tamponi effettuati sui contatti e per attività di screening rispetto all’inizio della pandemia.






