ROMA –  Aumento dei contagi a luglio in Italia, soprattutto tra i maschi under-40, per effetto degli Europei di calcio.

Secondo l’analisi contenuta nell’ultimo report di aggiornamento ‘Epidemia Covid-19’ dell’Istituto superiore di sanità, “a partire da fine giugno l’incidenza nei maschi di età compresa fra i 10 ed i 39 anni, risulta essere sempre maggiore rispetto a quella osservata nelle femmine”.

“Verosimilmente si legge nel documento – tale andamento può essere dovuto a cambiamenti comportamentali transitori, ad esempio feste e assembramenti per gli Europei di calcio Euro 2020”.

Sono 6.513 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 6.619.

Sono invece 16 le vittime in un giorno, due in meno rispetto a ieri.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva con il Covid in Italia sono 214, 13 in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono stati 25. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 1.851, 39 in più rispetto a ieri.

Nelle ultime 24 ore, sempre secondo quanto comunicato dal ministero della Salute, sono stati effettuati 264.860 tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus. Ieri erano stati 247.486. Il tasso di positività è del 2,4%, in lieve calo rispetto al 2,67% di ieri.

IL BOLLETTINO IN ABRUZZO

Sono 85 i nuovi positivi, di età compresa tra 2 e 90 anni, registrati in Abruzzo nelle ultime 24 ore, su 2.080 tamponi molecolari e 4.093 test antigenici,.

Di questi, 9 sono residenti o domincilaiti in provincia dell’Aquila, 24 in provincia di Chieti, 24 in provincia di Pescara Ch e 31 in provincia di Teramo.

Nel totale sono compresi 3 casi la cui residenza era in accertamento e che ora sono stati attribuiti alla provincia di riferimento.

Non è stato registrato nessun deceduto. Dall’inizio dell’emergenza i guariti ammontano a 72.247 (+32) e a 1.448 attualmente positivi (+53).

Sono 23 i ricoverati in area medica (+1), 0 in terapia intensiva (invariato), 1425 in isolamento domiciliare (+52).