CITTA’ SANT’ANGELO – “Uno screening tempestivo, rapido e ampio ha portato all’immediato tracciamento e all’individuazione dei casi di positività asintomatica legati al caso di un paziente positivo al covid-19 svelato dai test sui ricoverati puntualmente eseguiti all’interno della clinica Villa Serena. Una volta riscontrata la positività di un paziente – isolato e subito trasferito – si è proceduto al controllo dello specifico reparto, allargando poi lo screening a fasce sempre più ampie del personale”.
È quanto di legge in una nota diffusa dalla Direzione della casa di cura “Villa Serena” di Città Sant’Angelo, a seguito della notizia di 20 degenti risultati positivi al Covid nel reparto di riabilitazione ortopedica 4, che ospita 46 pazienti; altre sei persone con referto dubbio sono state collocate in “area grigia”, mentre 20 tamponi sono risultati negativi. A segnalarlo è stata la Ugl Abruzzo, che ha inviato una lettera alla clinica, all’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, e al direttore generale della Asl di Pescara
Dalla casa di cura fanno sapere che dopo un “attento e scrupoloso monitoraggio sono emersi alcuni casi di positività asintomatica in particolare in un reparto di riabilitazione ortopedica separato dal corpo centrale della clinica, per i quali sono stati attivati i protocolli di sicurezza stabiliti a livello nazionale e puntualmente rispettati dalla direzione sanitaria. I test rapidi dei quali si è dotata a suo tempo Villa Serena hanno consentito di sottoporre il personale e i pazienti più esposti a un controllo a tappeto e di isolare i casi riscontrati. Lo studio preventivo e la successiva, sollecita attuazione del programma di prevenzione e intervento ha consentito di circoscrivere l’avvenimento in tempi rapidissimi”.
La direzione sanitaria di Villa Serena conferma pertanto “la sua piena operatività per le attività dell’area Medica, dell’area Chirurgica e dell’area Riabilitativa nonché per le attività dell’area Residenziale”.





