L’AQUILA – Nuovo record di green pass scaricati in Italia: nel giorno della vigilia di Natale sono stati 1.721.948, di cui 1.205.808 solo da tampone negativo (il massimo fino ad ora). Lo si legge sulla piattaforma del governo sui certificati verdi. Il giorno prima era stata raggiunta la quota di 1.663.340 green pass scaricati.
In totale le certificazioni emesse sono 168.487.603. Ben 498.766 green pass di ieri sono legati all’avvenuta vaccinazione, e 17.374 alla guarigione.
Nel report del Commissario straordinario per l’emergenza sanitaria aggiornato a ieri mattina emerge che sono 108.189.004 le dosi di vaccino anti-Covid somministrate in Italia, il 95,8% del totale di quelle consegnate pari finora a 112.931.678 (nel dettaglio 77.272.804 Pfizer/BioNtech, 20.721.052 Moderna, 11.544.656 Vaxzevria-AstraZeneca, 1.845.166 Janssen e 1.548.000 Pfizer pediatrico).
A determinare l’accelerazione anche il decreto Natale 2021, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, è in vigore da ieri 25 dicembre: dall’obbligo di mascherina all’aperto alla durata ridotta del green pass, dalla chiusura delle discoteche all’estensione del green pass. Vengono adottate le misure varate dal governo per contenere i contagi covid e arginare la variante Omicron. A seguire cosa prevede il decreto.
GREEN PASS VALIDO 6 MESI DA FEBBRAIO 2022
Il Decreto Natale (numero 221), in cui lo stato d’emergenza viene prorogato fino al 31 marzo 2022, con l’articolo 3 riduce la durata del green pass “a decorrere dal primo febbraio 2022”. Il certificato verde sarà valido 6 mesi e non 9, come accade attualmente.
MASCHERINA ALL’APERTO
Scatta l’obbligo di mascherina all’aperto anche in zona bianca. Da oggi, secondo l’articolo 4, “fino al 31 gennaio 2022” è previsto “l’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, anche nei luoghi all’aperto” e “anche in zona bianca”. Finora, l’obbligo di mascherine all’aperto era legato alla zona gialla o in caso di assembramenti o in aree indicate da specifiche ordinanze a livello locale.
MASCHERINA FFP2, DOVE SCATTA L’OBBLIGO
Con l’articolo 4, il decreto Natale introduce l’obbligo della Ffp2 sui mezzi pubblici, nei teatri, cinema, locali all’aperto, stadi. E questo fino al termine dello stato di emergenza, che al momento è fissato al 31 marzo.
“Per gli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso o all’aperto nelle sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, nonche’ per gli eventi e le competizioni sportivi che si svolgono al chiuso o all’aperto, è fatto obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2”, prevede il resto. Niente popcorn e bibite al cinema, visto che “è vietato il consumo di cibi e bevande al chiuso”. La mascherina Ffp2 va indossata anche su autobus e metro: l’obbligo si applica “anche per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto” pubblico.
SUPER GREEN PASS
L’articolo 5 definisce l’estensione dell’uso del Green pass rafforzato – il certificato rilasciato a vaccinati o guariti – fino alla cessazione dello stato di emergenza per il consumo anche al banco in bar e ristoranti.
Il decreto prevede anche l’estensione dell’obbligo di Super Green pass chiuso per piscine, palestre e sport di squadra, ma anche per musei e mostre. Super Green Pass al chiuso per i centri benessere, centri termali (salvo che per livelli essenziali di assistenza e attività riabilitative o terapeutiche), parchi tematici e di divertimento, per centri culturali, centri sociali e ricreativi (esclusi i centri educativi per l’infanzia) al chiuso e per sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò.
DISCOTECHE, CHIUSURA FINO AL 31 GENNAIO
Niente feste di Capodanno in piazza. Da oggi “fino al 31 gennaio 2022, sono vietati le feste, comunque denominate, gli eventi a queste assimilati e i concerti che implichino assembramenti in spazi aperti”, prevede l’articolo 6.
Fino alla fine di gennaio, chiusura delle discoteche: “Sono sospese le attivita’ che si svolgono in sale da ballo, discoteche e locali assimilati”.
RSA
È possibile entrare per far visita alle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice solo ai soggetti muniti di Green Pass rafforzato e tampone negativo oppure vaccinazione con terza dose.






