PESCARA – La situazione in Abruzzo non è critica come in altre regione, ad esempio la Sicilia ad un passo dalla zona gialla, ma desta preoccupazione l’impennata di ricoveri in terapia intensiva di pazienti affetti da covid 19: in base al bollettino di ieri sono saliti ad 11 con un aumento del 50%.

Di questi 10 sono non vaccinati,  l’unico non vaccinato è un paziente oncologico.

Di questi cinque sono ricoverati al covid hospital di Pescara, tre all’ospedale di Chieti,  tra Sulmona e L’Aquila altri tre.

L’età dei ricoverati va dai 33 ai 67 anni, mentre tre sono 75enni

In Abruzzo sono state somministrate 1.674.259 di dosi, senza nessuna dose sono ancora 251.945 persone.

Tra gli over 80 i vaccinati sono l’81,1%, tra over 70 l”86,7%, tra gli over 60 l’81,2%, tra gli over 50 72,2%

Le percentuali calano per le altre fasce di età: tra i 12-19 anni si è al 31%, tra i 20 e 29 anni al 57%, tra i 30 e 39 anni al 53,1% tra gli over 40 al 64%.

Le città con più contagi dal primo agosto sono Pescara con 187, L’Aquila con 107, Teramo con 69, Giulianova con 61, Roseto con 56, Chieti con 44, Avezzano e Spoltore con 31

Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, presidente del Comitato ristretto dei sindaci della Asl della provincia dell’Aquila ha chiesto alla Regione  Abruzzo e alla Struttura commissariale deputata alla gestione dell’emergenza legata alla pandemia, di razionalizzare i ricoveri di pazienti di tutto Abruzzo in terapia intensiva per via del coronavirus e concentrarli nel Covid Hospital di Pescara, per ottimizzare le prestazioni sanitarie nei presidi ospedalieri presenti nei territori.

In base all’ultimo bollettino  sono 143 i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo. Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 2.28 per cento, sotto la media nazionale del 3.3

Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nuovi casi e resta fermo a 2.519.

I guariti sono 85, gli attualmente positivi in Abruzzo  sono 2.084. Ed ecco i dati dei ricoveri: 57 pazienti, 4 in meno rispetto a ieri sono ricoverati in ospedale in area medica, mentre  11 , più cinque rispetto a ieri sono in terapia intensiva, mentre gli altri 2016  sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 43 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila, 29 in provincia di Chieti, 26 in provincia di Pescara e in provincia di Teramo; 2 provengono da fuori regione e per uno sono in corso verifiche sulla provenienza.

Allerta a Montereale con dieci positivi al Covid tra turisti, o meglio abruzzesi residenti principalmente nel Lazio e che trascorrono l’estate nelle seconde case nell’Alto Aterno, e un bar chiuso.

A seguito dei casi emersi, è stato chiuso un bar del paese dopo l’accertata positività di una persona che lavora nel locale, probabilmente contagiata da un cliente.

A spiegarlo, ad AbruzzoWeb, è il sindaco Massimiliano Giorgi che questa mattina ha dato l’annuncio su Facebook: “Questa mattina da comunicazioni Asl ho appreso la presenza di 10 casi covid accertati nel comune di Montereale, quasi tutti turisti in vacanza nel nostro comune. Ho verificato la chiusura preventiva di un bar causa covid’, pertanto ho deciso , di concerto con il Dipartimento di Prevenzione Asl, in maniera preventiva di effettuare uno screening della popolazione domani 19 agosto dalle ore 10.30 presso il distretto sanitario di base di Montereale, dove residenti e non potranno essere sottoposti ad un tampone da parte di personale medico (medici di base) e infermieristico dalla nostra Associazione Pubblica Assistenza Montereale. Chiedo a coloro che si recheranno presso il Distretto Sanitario per effettuare il tampone il massimo rispetto del distanziamento e l’uso dei Dpi”.

A Montereale, spiega il primo cittadino, l’adesione alla campagna vaccinale è stata alta: “per fortuna abbiamo vaccinato praticamente tutti – sottolinea Giorgi – ed è anche per questo che nuovi contagi da fuori sono ancora più difficili da ‘digerire’, specialmente perché abbiamo molti anziani da tutelare. Questo caso dimostra che bisogna continuare a tenere alta la guardia”.

Al momento non è stato specificato se le persone contagiate siano vaccinate ma, secondo quanto riferito dal sindaco, sarebbero tutte in buone condizioni e in isolamento domiciliare: “abbiamo subito organizzato lo screening per tentare di arginare il contagio, speriamo di essere intervenuti tempestivamente”.