L’AQUILA – Sono stati ieri 470 i nuovi positivi al Coronavirus registrati in Abruzzo, di età compresa tra i 2 e 98 anni. Circa la metà rispetto a ieri quando erano emersi 939 positivi su 5.138 tamponi. Anche la percentuale di positivi sui tamponi effettuati è in ribasso rispetto ai giorni precedenti, scendendo al 12,7% rispetto al 18,12% di sabato. Otto le vittime registrate ieri.
A preoccupare l’aumento a 624 del totale dei pazienti ricoverati, ma resta invariato il numero di malati in terapia intensiva (59).
Dei nuovi casi 183 fanno riferimento alla provincia dell’Aquila, 116 ancora una volta la più colpita, seguita dalla provincia di Chieti, 116, Teramo, 100, e Pescara, 95 contagi.
Sono 17 i casi fuori regione. Sono stati attribuiti alle 4 province anche 41 casi dei giorni scorsi le cui residenze erano in fase di verifica. Questo numero va sottratto al totale odierno dei dati provinciali.
L’Aquila è ancora una volta la città più colpita, con 53 nuovi casi, segue Pescara (36) Montesilvano (22), Silvi (17), Avezzano (15), Martinsicuro (14), Ortona (13), Francavilla (12) Teramo (10).
Otto le vittime, che porta il conto a 679: la provincia dell’Aquila conta 6 persone uccise da virus: un 76enne di Tornimparte, un 90enne di Avezzano, un 65enne di Pacentro, un 72enne e una 79enne di Civitella Roveto, un 80enne di Villalago. Le altre due morti si sono verificate a Pescara, un 74enne e a Teramo, un 80enne.
Sono 5.469 i guariti (49 in più nelle ultime 24 ore). Sale a 12.410 il numero dei positivi in isolamento domiciliare.
A Sulmona tensione alle stelle per la morte di un ottantenne, Maria Ranalli, che da Da cinque giorni attendeva, nei locali dell’ex pronto soccorso, di essere trasferita in un reparto covid. Il suo cuore si è fermato prima.
Ad essere contagiati in Valle Peligna, anche il sindaco di Anversa degli Abruzzi, Gianni Di Cesare, e tre operatori sanitari dell’ospedale di Sulmona che lavorano nei reparti di terapia intensiva, pediatria e ostetricia. Contagiate anche 4 suore della scuola dell’infanzia Regina Margherita di Sulmona.
A Lanciano sono stati 23 i nuovi casi di Coronavirus registrati nelle ultime ore, 6 le persone guarite che possono uscire dall’isolamento domiciliare: sale quindi a 202 il totale dei cittadini positivi, compresi quelli del focolaio della Rsa Antoniano.
Anche nella provincia dell’Aquila, maglia nera nei contagi in Abruzzo in seguito alle costanti impennate da oltre un mese a questa parte, un’emergenza nell’emergenza è rappresentata dalle Rsa. Sono diversi i focolai in atto nelle residenze per anziani, sia pubbliche sia private. Un nuovo focolaio covid è divampato nella Residenza sanitaria assistenziale per anziani e del Centro di riabilitazione “Villa Dorotea” di Scoppito (L’Aquila): la conferma, dopo le numerose segnalazioni dei giorni scorsi, arriva da fonti della Asl provinciale.
Nella Rsa, del gruppo Vittorini che è proprietaria anche della clinica Villa Letizia della frazione aquilana di Preturo (L’Aquila), è ospitato un centinaio di anziani. Al momento non sono stati forniti dati ufficiali ma l’azienda sanitaria sta monitorando la situazione e provvedendo ad attuare azioni di contenimento.
Nella sola provincia dell’Aquila, la più colpita nella seconda ondata, dopo che nella prima il territorio era stato definito una isola felice, appena qualche giorno fa erano scoppiati i casi dell’ex-Onpi, nel capoluogo regionale, di Villa Sorriso, nel comune di Scoppito, della casa di riposo del comune montano di Rocca di Mezzo: sono 14 tra ospiti e personale i positivi nell’ex Onpi, mentre sarebbe salito a una ventina il bilancio dei positivi a Villa Sorriso così come a Rocca di Mezzo. Contagi tra ospiti e il personale si registrano anche nelle Rsa e Ra di Fontecchio, comune a una trentina di chilometri dall’Aquila.
Tra gli anziani, il caso più grave si è registrato nelle settimane scorse, nell’istituto religioso “Don Orione” di Avezzano, finita alla ribalta delle cronache nazionali, con oltre 100 contagi e 20 decessi. In questa struttura commissariata dalla Asl su richiesta del sindaco, Giovanni Di Pangrazio, secondo le ultime informazioni gli ospiti, un centinaio, sarebbero in buone condizioni.






