L’AQUILA – Nuovo balzo dei contagi da Covid-19 in Abruzzo: sono 68 i casi accertati con i test delle ultime ore.
Si registra un decesso recente, una 97enne della provincia dell’Aquila: il bilancio delle vittime sale a 486.
L’età dai nuovi pazienti va dai 3 ai 93 anni. I positivi con età inferiore a 19 anni sono nove: due in provincia di Pescara, due in provincia di Chieti e cinque in provincia di Teramo.
Dei nuovi casi, 24 riguardano il Teramano, 20 l’Aquilano, 11 il Pescarese e 8 il Chietino, mentre per cinque sono in corso verifiche sulla provenienza.
Tra le località con più contagi recenti vi sono L’Aquila (8), Avezzano (5), Colonnella (5), Teramo (4), Pescara (3) e Torricella Sicura (3).
Casi anche a Spoltore, Montesilvano, Castel di Sangro, Sant’Egidio alla Vibrata e in molte altre località, dalla costa all’entroterra.
Gli attualmente positivi, 54 più di ieri, sono 1.152: 90 pazienti (+2) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva e sette (+1) in terapia intensiva, mentre gli altri 1.055 (+51) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. I guariti sono 3.145 (+13).
Dall’inizio dell’emergenza sono stati eseguiti complessivamente 215.967 test (+2.332).
Il totale dei casi abruzzesi sale a 4.783: 728 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila, 1.126 in provincia di Chieti, 1.987 in provincia di Pescara, 892 in provincia di Teramo e 37 fuori regione, mentre per 13 sono in corso verifiche sulla provenienza.
Dopo l’allarme al reparto di ortopedia di Vasto, è risultato positivo un medico di diabetologia all’ospedale Renzetti di Lanciano. Sono in corso le sanificazioni e i controlli previsti dal protocollo, ma l’unità non è stata chiusa, Personale e pazienti sono stati sottoposti ai tamponi.
Contagiato anche un anestesista di 59 anni di Pescara che presta servizio sia al Santo Spirito che all’ospedale San Massimo di Penne, in isolamento domiciliare da martedì.
Sempre a Penne, alcuni ospiti e operatori del centro di accoglienza Lapiss sono risultati positivi al Coronavirus e la questura di Pescara ha attivato il servizio di vigilanza attiva h24 fino al 20 ottobre.
Come si legge sul quotidiano Il Centro, la struttura gestita dalla Coop Cogecstre ospita oggi circa 42 immigrati. Gli ultimi 13 sono arrivati a Penne da un paio di settimane, accompagnati da un doppio tampone negativo. Alcuni esami effettuati nei giorni scorsi, però, hanno riscontrato la positività di tre immigrati dell’ultimo gruppo arrivato e di due operatori pennesi, un uomo e una donna, che lavorano nella struttura d’accoglienza, anche se non è ancora chiaro da chi sia partito il contagio.
L’AQUILA: CONTAGI TRA DIPENDENTI E CLIENTI, CHIUSI DIVERSI LOCALI
Cresce il timore di nuovi contagi tra ristoratori e commercianti aquilani, dopo diversi casi riscontrati nei locali della città, tra dipendenti e clienti, che hanno costretto i titolari a chiudere le attività a scopo precauzionale in attesa dell’esito dei tamponi,
Dopo il pub Monthy’s e la pizzeria la Dolce vita, oggi sono state annunciate altre chiusure.
Tra queste quella del Barrio, nella popolosa frazione di Paganica.
Porte sbarrate questa mattina, con il seguente cartello appeso: “Si comunica che alla luce dei numerosi casi di febbre e tamponi risultati positivi tra popolazione di Paganica tra cui anche alcuni nostri clienti, il bario deciso in via del tutto eccezionale senza alcuna costrizione e resterà chiusa e sottoporre ai propri dipendenti a tampone”.
Il Barrio pertanto, “riaprirà solo quando questi risulteranno negativi. Per il bene nostro e di tutti voi. Vi aggiorniamo presto grazie per la comprensione”.
E poi, ancora, l’ Anbra, Anonima Brasseria aquilana, in via Garibaldi, in pieno centro storico.
A comunicare la chiusura precauzionale i titolari: “Purtroppo oggi abbiamo appreso che un nostro dipendente, che non viene al locale da una settimana, è risultato positivo al Covid-19. Tutto il personale si sta sottoponendo a tampone di controllo. Il locale sarà sanificato per riaprire dopo l’esito dei tamponi”.
Chiusa anche la Bottiglieria lo Zio, Ad annunciarlo gli stessi gestori con un post su Facebook.
“Ci dispiace informarvi che, accertata la positività al Covid-19 di un nostro dipendente, stiamo facendo tutte le indagini necessarie a tutelare la nostra e la vostra tranquillità – hanno scritto -. Per questo la Bottiglieria LoZio rimarrà chiusa, in via precauzionale, fino a che non avremo gli esiti dei tamponi effettuati su tutto il personale. Ci rivediamo al più presto! Intanto state attenti”.
L’AQUILA, DIPENDENTE POSITIVO, CHIUDE FINO AL 16 OTTOBRE DISTRETTO PROVINCIALE ARTA
“In applicazione dei protocolli condivisi di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento del virus covid-19, il Distretto Provinciale di L’Aquila rimarrà chiuso fino al giorno 16 ottobre 2020”.
E’ quanto si legge su sito istituzionale dell’Arta, l’Agenzia regionale della tutela ambientale, il cui distretto provinciale ha sede, nel capoluogo, nel nucleo industriale di Bazzano.
L’allarme è scattato dopo che uno dei 36 dipendenti è risultato positivo al coronavirus. Parte del personale, che ha avuto contatti con il contagiato, è in quarantena a casa.
“Saranno garantite in ogni caso le attività essenziali in materia sanitaria”, si legge sul sito.
POSITIVI TRE STUDENTI DELLA FACOLTA’ DI INGEGNERIA DELL’AQUILA: CLASSI IN QUARANTENA
Sarebbero tre gli studenti positivi alla facoltà di Ingegneria di Roio, nel capoluogo, scritta ai corsi di Ingegneria gestionale e a quello di Architettura.
A seguito dell’accertamento dei tre casi di positività e in accordo al Protocollo Contrasto e Contenimento virus Sars-CoV-2 la l’Università degli studi dell’Aquila ha fatto sapere che “sono state sospese le lezioni in presenza programmate per i giorni successivi nelle aule interessate e sono state avviate le procedure di sanificazione delle stesse”.
In particolare, le classi coinvolte sono il secondo anno di Ingegneria Gestionale e il quinto di Architettura. Nelle aule erano presenti anche alcuni studenti del corso di Ingegneria Civile. Per tutti si è quindi deciso di attuare la didattica online a scopo precauzionale.
Sono inoltre stati comunicati alle autorità competenti i nominativi di tutti i contatti presenti in aula, identificati grazie alla app univAQ.
In giornata si riuniranno l’Unità di crisi e il comitato COVID per valutare la situazione e l’opportunità di eventuali ulteriori azioni.
AVEZZANO: CONTAGI NELLE SCUOLE, SI MOLTIPLICANO GLI SCIOPERI
Si diffonde la notizia di un insegnante positivo al Coronavirus e così gran parte degli studenti non si presenta in classe.
E’ successo questa mattina nel Liceo Artistico “V. Bellisario” di Avezzano.
Ieri, stessa situazione con un altro sciopero all’Istituto superiore Majorana dove, a causa della positività di un ragazzo, un’intera classe è stata messa in quarantena.
E ancora, qualche giorno fa, anche gli studenti dell’Istituto Tecnico Commerciale “Galileo Galilei” di Avezzano, avevano deciso di non entrare per la probabile positività di una collaboratrice scolastica.
BIMBA POSITIVA A FOSSACESIA, SCUOLA MATERNA CHIUSA PER SANIFICAZIONE
La Asl 2 Lanciano-Vasto-Chieti ha comunicato la positività al Covid di una bambina di Fossacesia, che frequenta la scuola materna della città.
Su disposizione della Asl, sono pertanto scattate tutte le procedure del caso, che prevedono la quarantena per i familiari e per tutti coloro che sono stati a contatto con la piccola.
Questa mattina si è tenuta una riunione operativa alla quale hanno partecipato i rappresentanti dell’Amministrazione comunale e del Istituto Comprensivo, che procederà alla sanificazione del plesso e procederà anche ai controlli del personale scolastico.
“Abbiamo attivato immediatamente tutti i protocolli previsti – spiega il sindaco Enrico Di Giuseppantonio – così come indicati dall’Azienda Asl Lanciano-Vasto-Chieti e per tale ragione, ho firmato un’ordinanza che dispone la sospensione dell’attività didattica nella Scuola Materna per domani, venerdì 9 Ottobre, per consentire la sanificazione degli ambienti, per poi riaprire regolarmente lunedì 12 ottobre”.
Il sindaco Di Giuseppantonio e la dirigente dell’Istituto Comprensivo Rosanna D’Aversa, con i relativi collaboratori, terranno costantemente monitorata la situazione, al fine di assumere altre eventuali decisioni.
Sono complessivamente 5 i casi ad oggi attivi a Fossacesia, dove in queste ore si registra anche un guarito.
“È necessario rialzare l’asticella di guardia – conclude il primo cittadino – e quindi esorto tutti a rispettare quanto previsto dal nuovo Dpcm, ossia l’obbligo di indossare le mascherine anche nei luoghi aperti, nonché il divieto assoluto di assembramento”.





