L’AQUILA –  Sono 32 i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 75103. Il totale risulta inferiore in quanto sono stati sottratti 2 casi comunicati nei giorni scorsi e risultati duplicati o in carico ad altra Regione.

Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nessun nuovo caso, ormai da 15 giorni, e resta fermo a 2.512.

Del totale dei casi positivi, 19120 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+18 rispetto a ieri), 19512 in provincia di Chieti (+5), 18201 in provincia di Pescara (invariato), 17566 in provincia di Teramo (+9), 585 fuori regione (invariato) e 119 (-2) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 71685 dimessi/guariti (+43 rispetto a ieri).

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 906 (-13 rispetto a ieri).

26 pazienti (+1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 1 (invariato rispetto a ieri con nessun nuovo ingresso) in terapia intensiva, mentre gli altri 879 (-14 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2195 tamponi molecolari (1209710 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 1774 test antigenici (526700).

Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 0.8 per cento.

Del totale dei casi positivi, 19120 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+18 rispetto a ieri), 19512 in provincia di Chieti (+5), 18201 in provincia di Pescara (invariato), 17566 in provincia di Teramo (+9), 585 fuori regione (invariato) e 119 (-2) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Secondo il monitoraggio dell’Iss sono 6 le regioni e due le province autonome classificate a rischio moderato: sono Abruzzo, Campania, Marche, Veneto, Sardegna e Sicilia con le due province di Trento e Bolzano; sono invece 13 le regioni considerate a rischio basso. In nessuna, si rileva nel monitoraggio, si supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o area medica. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è 2%: i ricoverati passano da 240 (29/06/2021) a 187 (06/07/2021). L’occupazione in aree mediche scende ulteriormente (2%) e i ricoverati passano da 1.676 (29/06/2021) a 1.271 (06/07/2021).