PESCARA – Sono 315 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Abruzzo nelle ultime ore, di età compresa tra un mese e 104 anni, emersi dall’analisi di 3.682 tamponi.

Altri tre deceduti e 34 guariti, che portano il totale a 24.935.

Dei nuovi casi 67 riguardano la provincia dell’Aquila, 127 quella di Chieti, 79 quella di Pescara e 42 quella di Teramo.

Sono 11.541 attualmente positivi (+278), 465 ricoverati in area medica (+2), 41 ricoverati in terapia intensiva (+1), 11.035 in isolamento domiciliare (+275).

Sono 1.039 le vaccinazioni anti Covid 19 eseguite nell’ultimo giorno nei punti di somministrazione individuati dalle Asl. Le operazioni sono ancora in corso.

Nel dettaglio, nella Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila sono state inoculate 318 dosi (210 nel presidio ospedaliero dell’Aquila e 108 ad Avezzano), nella Asl Lanciano-Vasto-Chieti 415 (169 a Chieti, 174 a Vasto e 72 a Lanciano), nella Asl di Pescara 306.

Le vaccinazioni hanno riguardato 385 uomini e 654 donne.

SCREENING COVID PROVINCIA DI PESCARA: 60 POSITIVI SU OLTRE 20MILA TAMPONI

Prosegue lo screening covid in provincia di Pescara. Ad oggi risultano effettuati 20.022 tamponi rapidi 60 dei quali hanno avuto esito positivo.

A Città Sant’Angelo ed Elice sono stati effettuati 2.160 tamponi 10 positivi, a Collecorvino 1113 tamponi 15 positivi, a Cepagatti 1.043 tamponi nessuno positivo, a Montesilvano 2.161 tamponi 7 positivi, a Penne e Villa Celiera 2.668 tamponi 1 positivo, a Torre de Passeri con Bolognano, Castiglione a Casauria e Pescosansonesco 629 tamponi nessuno positivo, a San Valentino con Abbateggio, Roccamorice, Sant’Eufemia a Maiella e Salle 691 tamponi nessuno positivo, a Manoppello 1.060 tamponi nessuno positivo, a Pescara 878 tamponi 1 positivo, a Popoli 1.269 tamponi 3 positivi, a Scafa e Turri bassa 432 tamponi 4 positivi, a Lettomanoppello con Turri Alta e Serramonacesca 1.153 tamponi 1 positivo, a Tocco da Casauria 497 tamponi 1 positivo, a Pianella 619 tamponi nessuno positivo, a Rosciano 121 tamponi 1 positivo, a Spoltore 2.699 tamponi 16 positivi, a Nocciano 353 tamponi nessuno positivo, a Cugnoli con Corvara e Pietranico 289 tamponi nessuno positivo, a Civitaquana e Brittoli 187 tamponi nessuno positivo.​

PESCARA, OLTRE 4MILA PRENOTAZIONI PER LO SCREENING DI MASSA

È boom di prenotazioni, a Pescara, per i lo screening gratuito organizzato per l’11, il 12 e il 13 gennaio: oltre 4mila in tre giorni, con il Comune che ha esteso le registrazioni per i test rapidi antigenici fino al 15.

Come si legge sul quotidiano Il Centro, da venerdì scorso a ieri alle 18, le registrazioni sul sito www.comune.pescara.it sono state 4424.

Tre le sedi aperte, per eseguire i tamponi che forniscono una diagnosi di Covid positivo o negativo in 15 minuti, nell’ex stazione di Porta Nuova, al Pescara Fiere di via Tirino e al pattinodromo dei Colli. Già pronte inoltre anche quelle situate a San Silvestro, e palazzetto dello sport a Zanni e via Rigopiano, qualora il flusso delle registrazioni aumentasse nel corso dei prossimi giorni e qualora la Asl fornisse ulteriore personale medico e infermieristico, oltre alle 100 unità pronte a occupare le postazioni a partire da domani alle 14,30.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Carlo Masci e dal manager Asl Vincenzo Ciamponi che hanno ricordato ai cittadini di “rispettare gli orari e le prescrizioni di sicurezza e presentarsi al check con i documenti compilati”.

In particolare, saranno operativi 60 organici amministrativi del Comune e della Croce Rossa che si occuperanno di registrare i nominativi e inserire i dati di ciascun candidato ai test nel cervellone informatico dell’azienda sanitaria. La mole di informazioni raccolta servirà a capire la reale portata del monitoraggio dei tamponi sulla popolazione. Alle 20 di ieri erano tutti esauriti, da domani a mercoledì, i posti disponibili al Pescara Fiere (40mila metri quadri di superficie messi gratuitamente a disposizione dall’imprenditore Franco Danelli), a Porta Nuova e al pattinodromo. Mentre ci sono ancora posti liberi per giovedì 14 e venerdì 15 gennaio.

I lavori di organizzazione delle strutture sono stati seguiti passo passo dall’assessore alla Protezione civile Eugenio Seccia che ha coordinato gli interventi dei volontari delle associazioni Infinity, Val Pescara e Modavi, mentre i turno sono stati elaborati da un pool di dottoresse della Asl: Rita Mazzocca, a capo del coordinamento della campagna di screening, Maria Assunta Ceccagnoli, presidente dell’Ordine dei medici e Irene Rosini, presidente dell’Ordine delle professioni Infermieristiche. Tra i volontari in azione ci saranno anche carabinieri, finanzieri e biologi.

PESCARA, QUASI MILLE TEST RAPIDI SUL PERSONALE SCOLASTICO: DA DOMANI TOCCA AGLI STUDENTI

Si è concluso ieri lo screening dedicato al personale scolastico delle scuole superiori di Pescara, con poco meno di mille persone insegnanti, i presidi, gli amministrativi e i collaboratori scolastici, che hanno deciso di sottoporsi ai tamponi antigenici, tutti con esiti negativi. Domani si procederà invece con i tamponi sugli studenti.

Come si legge sul quotidiano Il Centro, la mappatura ha preso il via giovedì, con équipe composte da medici e infermieri che sono entrate direttamente nelle strutture per ottimizzare i tempi dello screening

Ieri mattina è stata la volta del liceo classico Gabriele D’Annunzio, dove sono stati effettuati 88 test, degli scientifici Galileo Galilei (120) e Leonardo da Vinci e dell’istituto tecnico Tito Acerbo (120), mentre nella prima giornata, giovedì scorso, gli screening hanno riguardato l’istituto d’istruzione superiore Alessandro Volta (130 test); l’Ipsias Di Marzio – Michetti (86); l’Aterno Manthoné (90) e il De Cecco che ha proseguito i tamponi anche venerdì (250). Venerdì screening anche al Marconi (50 tamponi) e al MiBe (100).

I numeri dei prelievi effettuati ieri porta quindi il totale a 985 circa, ma al dato complessivo tuttavia mancano i numeri dello screening condotto nel liceo scientifico Leonardo da Vinci.

Da domani toccherà agli studenti, con gli operatori sanitari che entreranno direttamente nelle classi o attiveranno postazioni centralizzate. Per sottoporsi al tampone i ragazzi devono consegnare alla Asl il modulo di consenso, firmato, per i minori dai tutori. In caso di positività, il risultato deve essere confermato attraverso l’esame molecolare.

VACCINI COVID, L’APPELLO DI PIETRUCCI: “ASSICURARE COPERTURA ADEGUATA A DIVERSAMENTE ABILI”

“Con una lettera inviata al presidente Marco Marsilio, all’assessora alla sanità Nicoletta Verì e al direttore del Dipartimento regionale Claudio D’Amario, ho posto il problema di assicurare ai diversamente abili, e a tutti coloro che garantiscono loro assistenza e cura, l’adeguata copertura vaccinale contro il Covid 19″.

Lo annuncia il consigliere regionale del Partito democratico Pierpaolo Pietrucci, che aggiunge: “Ho letto infatti sugli organi di informazione le dichiarazioni dell’assessora Verì in merito al Piano programmatico regionale della campagna di vaccinazione anti Covid19, la cui apertura per la registrazione della manifestazione di interesse e quindi della prenotazione, è prevista per il 18 gennaio. Secondo le disposizioni ministeriali, il piano vaccinale prossimo venturo è destinato ai diversamente abili e comunque ai portatori di fragilità e agli ultra ottantenni”.

“La notizia – ovviamente accolta positivamente – presenta tuttavia alcune lacune, che potrebbero rivelarsi criticità: il settore dei portatori di disabilità è complesso, delicato e molto differenziato, presentando al suo interno un “range” di gravità che va dalle disabilità gravissime agli invalidi civili abilitati comunque al lavoro. E soprattutto, porta con sé un consistente numero di persone che, pur non essendo diversamente abili, assistono quotidianamente chi ne ha necessità, non solo all’interno delle strutture sanitarie, ma anche quotidianamente in casa”, prosegue.

“Non avendo ravvisato nel comunicato alcun riferimento alle modalità con cui si effettueranno le vaccinazioni, né a quali siano effettivamente le categorie di persone che potranno accedere alla vaccinazione volontaria in via prioritaria, penso che sia indispensabile stabilire un protocollo attuativo, coordinato con le Associazioni interessate, che definisca con precisione il “modello efficiente ed efficace” per l’avvio della campagna”.

“Per questo motivo ho suggerito e chiesto che venga programmato con urgenza un incontro istituzionale con i rappresentanti di tali associazioni, la cui conoscenza delle effettive necessità rappresenta una innegabile risorsa per procedere, con l’attenzione e la consapevolezza indispensabili, alla campagna di vaccinazione per fronteggiare la criticità e l’eccezionalità del momento”, conclude Pietrucci.

EFFETTUATI VACCINI A 140 DIPENDENTI CASA CURA INI DI CANISTRO: ADESIONE AL 100 PER CENTO

I 140 dipendenti della casa di cura privata Ini di Canistro (L’Aquila) hanno ricevuto la somministrazione del vaccino anti-Covid da parte degli operatori della Asl provinciale dell’Aquila: l’adesione del personale medico e paramedico è stata totale e non ci sono stati effetti collaterali o complicazioni, tra 21 giorni è prevista la inoculazione della seconda dose.

Lo rende noto Giampiero Orsini, direttore sanitario della struttura che fa parte del Gruppo Ini, di proprietà della famiglia Faroni. L’operazione, cominciata ieri, si è conclusa nel pomeriggio. In particolare, sono stati vaccinati i dipendenti della casa di cura, della Rsa e della casa di riposo “Villa Alba”.

Secondo quanto si è appreso da fonti dell’Azienda sanitaria aquilana, nelle prossime settimane saranno vaccinati anche gli ospiti della Rsa che si trova nelle vicinanze della clinica privata, e della casa di riposo: complessivamente 112 persone, 56 nella prima e 56 nella seconda, strutture per anziani che non sono state interessate da casi di contagio.

“È un passaggio importante, direi storico, per un prima operazione di messa in sicurezza della popolazione, ringraziamo la Asl che sta attuando un piano molto efficace e in tempi rapidi – spiega il direttore sanitario Orsini -. Abbiamo imboccato la strada verso la riconquista della libertà che passa solo per la campagna di vaccinazione, unico strumento efficace per sconfiggere la pandemia. Molto importante la adesione al 100 per cento, un aspetto davvero significativo, a dimostrazione del senso di responsabilità e professionale del personale medico e paramedico. Dalla Ini, con il corretto comportamento dei dipendenti, parte un messaggio importante indirizzato alla popolazione che così viene rassicurata sulla sicurezza della vaccinazione. In tal senso, – continua Orsini – sottolineiamo che le somministrazioni si sono svolte senza intoppi e senza la comparsa di alcun effetto collaterale, tutti stanno bene”.

Il direttore sanitario conclude annunciando che prossimamente gli operatori della Asl torneranno a Canistro per vaccinare gli ospiti della Rsa e della casa di riposo “dove fino ad oggi non c’è stato nessun tipo di contagio”.

Il gruppo Ini da oltre 70 anni opera in Lazio, Abruzzo e nel centro-sud Italia, con 10 strutture sanitarie, oltre 1200 posti letto e circa 2mila dipendenti.