L’AQUILA – Sono 2.220 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Abruzzo nelle ultime ore, emersi dall’analisi di 1.453 tamponi molecolari e 6.870 test antigenici.

Tre i deceduti, 2 in provincia dell’Aquila e uno in provincia di Teramo.

Altri 217 i guariti, che portano il totale a 401.605 guariti.

Gli attualmente positivi sono 31.453 (+2000) di cui 157 ricoverati in area medica (+1) e 5 in terapia intensiva (-2).

Dei nuovi positivi 611 sono residenti in provincia di Chieti, 511 in quella di Pescara, 476 in quella di Teramo, 431 in quella dell’Aquila, 70 fuori regione, 121 in accertamento.

I casi Covid aumentano in tutta Italia, nessuna Regione e Provincia Autonoma è classificata a rischio basso anche questa settimana.

Tredici Regioni sono a rischio moderato,  mentre sono a rischio alto Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto.

Emilia Romagna, Marche e Umbria sono ad alta probabilità di progressione.

Il tasso di occupazione in terapia intensiva sale al 2,6%  rispetto al 2,2% di una settimana fa.

Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 10,3%  dal 7,9%

Il presidente della Fiaso (la federazione degli ospedali italiani) Giovanni Migliore spiega che “gli ospedali stanno valutando la riapertura dei reparti Covid alla luce dell’andamento dei casi di contagio e di ricovero delle ultime settimane e in attesa di vedere i dati dei prossimi 15 giorni.

E conferma l’aumento dei ricoveri per Covid con sindromi respiratorie e polmonari (+ 34,5%), mentre i ricoverati con Covid, (che arrivano in ospedale per altri motivi e vengono trovati positivi), salgono del 10%.

“Praticamente tutti i reparti erano stati riconvertiti ma lo schema organizzativo prevede la possibilità di riaperture veloci”.