PESCARA – Sono 184 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Abruzzo nelle ultime ore, di età compresa tra i 2 e i 94 anni, emersi dall’analisi di 1.822 tamponi molecolari e 17.789 test antigenici: il tasso di positività è pari al 0.9%. Il totale dei positivi dall’inizio dell’emergenza sale così a 45.592.
Il bilancio dei pazienti deceduti registra 5 nuovi casi e sale a 1.518, di età compresa tra 67 e 89 anni: 2 in provincia dell’Aquila, uno in provincia di Pescara, uno in provincia di Chieti e uno in provincia di Teramo. Del totale odierno 3 casi sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo oggi dalla Asl. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 33.120 dimessi/guariti (+201 rispetto a ieri).
Del totale dei casi positivi, 12.434 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+12 rispetto a ieri), 10.689 in provincia di Chieti (+92), 10.391 in provincia di Pescara (+63), 11.517 in provincia di Teramo (+15), 380 fuori regione (+2) e 181 (invariato) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.
I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 40, di cui 2 in provincia dell’Aquila, 11 in provincia di Pescara, 26 in provincia di Chieti e 1 in provincia di Teramo.
Gli attualmente positivi in Abruzzo, calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti, sono 10.954 (-22 rispetto a ieri). Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 651.966 tamponi molecolari (+1.822 rispetto a ieri) e 118.183 test antigenici (+17.789 rispetto a ieri).
487 pazienti (+17 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 49 (-2 rispetto a ieri con 2 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 10.418 (-37 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.
L’Abruzzo resta zona gialla e intanto sono partiti i lockdown locali, con zone rosse mirate nelle località dove si registra un aumento dei contagi più preoccupante. L’obiettivo è quello di isolare i focolai evitando di paralizzare ulteriormente il tessuto economico e sociale dell’intera regione, già duramente provata dopo quasi un anno di misure restrittive.
E da oggi torna la didattica a distanza per le scuole medie superiori, secondo quanto stabilito dall’ordinanza firmata dal presidente della Regione, Marco Marsilio, che ha anche istituito le zone rosse a Tocco da Casauria, in provincia di Pescara, a San Giovanni Teatino e Atessa in provincia di Chieti. A Pescara, città che da ordinanza di Marsilio è “sotto osservazione” sono state chiuse da oggi e fino al 16 febbraio, anche le scuole di ogni ordine e grado. Lo stesso a San Giovanni Teatino, fino al 13, e Carsoli fino al 20 febbraio.






