L’AQUILA – Con l’aumento di contagi e i contagi registrati al plesso scolastico dell’Istituto Barbara Micarelli e tra i dipendenti della Regione Abruzzo, anche L’Aquila accelera sulla campagna vaccinale.

Come si legge sul quotidiano Il Messaggero, sono 496mila le dosi totali inoculate, mentre la Asl ha comunicato che potranno presentarsi senza prenotazione solo coloro che devono ricevere la prima dose e tutti gli ultra-fragili. La Asl si sta inoltre organizzando, con orari e spazi dedicati, per la vaccinazione della fascia 5-11 anni, al via invece il prossimo 16 dicembre.

Intanto, secondo il dottor Enrico Giansante, direttore del dipartimento igiene, epidemiologia e sanità pubblica della Asl 1 il quadro sotto il profilo epidemiologico al momento “resta assolutamente sotto controllo”.

“Attualmente sono circa 40 i positivi tra alunni e docenti all’Istituto Micarelli, nessuno ha sintomi gravi, parliamo di pazienti paucisintomatici – ha detto, per poi precisare, alla luce dei contagi è stata emessa una ordinanza di chiusura dell’intero plesso fino all’11 dicembre, che “dopo questa data, finita quindi la quarantena e dopo la sanificazione, si potrà tornare a scuola senza problemi – assicura – In questo momento non ci sono criticità, il tracciamento sta funzionando bene grazie soprattutto ai vaccini»”.

Sono intanto quattro i casi registrati in totale tra i dipendenti regionali, di cui due riguardano la sede della Protezione civile in via Salaria Antica Est, che questa mattina riaprirà le porte dopo la sanificazione e altri due casi poi sono stati riscontrati all’interno di Palazzo Silone.

Come si legge ancora sul Messaggero, la dirigente in ruolo del servizio Datore di lavoro della Regione Abruzzo, l’avvocato Paola Di Salvatore, ha dunque disposto la chiusura anche del primo piano – lato B, mentre nei giorni scorsi sono stati chiusi il quarto e quinto piano della struttura che ospita la Giunta regionale.