PESCARA – Nuovo record di casi in Abruzzo: sono 3.167 i nuovi positivi al Coronavirus registrati nelle ultime ore, di età compresa tra 1 e 100 anni, emersi dall’analisi di 6.966 tamponi molecolari e 29.600 test antigenici: il tasso di positivtà è pari all’8.66 %. Il totale dei positivi dall’inizio dell’emergenza sale così a 101.800.
Dei positivi odierni, 1.781 sono stati identificati esclusivamente con test antigenico rapido. Il totale comprende anche i positivi accertati attraverso test antigenico, come disposto dalla circolare del Dipartimento regionale Sanità del 29 dicembre.
Il numero dei positivi è il più alto di sempre: ad oggi il record era stato registrato il 14 novembre 2020, quando erano emersi 939 casi (ieri 921).
Il bilancio dei pazienti deceduti registra 4 nuovi casi, di età compresa tra 59 e 91 anni – uno in provincia di Chieti, due in provincia di Pescara e uno in provincia di Teramo – e sale a 2.638. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 86.448 dimessi/guariti (+862 rispetto a ieri).
168 pazienti (-4 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 21 (-3 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 12.525 (+2308 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.
Del totale dei casi positivi, 24.994 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+597 rispetto a ieri), 25.846 in provincia di Chieti (+859), 24.267 in provincia di Pescara (+730), 25.480 in provincia di Teramo (+792), 915 fuori regione (+88) e 298 (+101) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.
Gli attualmente positivi in Abruzzo, calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti, sono 12.714 (+2.301 rispetto a ieri). Nel totale sono ricompresi anche 3548 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche.
Alla luce degli ultimi dati, in Abruzzo il tasso di occupazione dei posti letto scende al 12% (-1%) per le terapie intensive e resta al 13% per l’area non critica, a fronte di soglie da zona gialla rispettivamente del 10 e del 15%.
L’incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti continua a salire in modo rapidissimo e passa da 337 a 532 (soglia limite 50), registrando il valore più alto da inizio pandemia. Una settimana fa l’incidenza era di poco superiore a 200. La variazione percentuale dei nuovi casi nell’ultima settimana, rispetto ai sette giorni precedenti, è pari al +131%.
A livello territoriale, tutte le province, con i dati odierni, registrano il record sia per quanto riguarda i nuovi casi sia per l’incidenza settimanale per centomila abitanti.
I numeri più alti sono quelli del Pescarese, che peggiora in modo rapidissimo: l’incidenza settimanale sale a 577; una settimana fa era di poco superiore a 200. Nel capoluogo adriatico – oggi 283 nuovi casi – l’incidenza sale a 621: vale a dire che in città oltre sette persone su mille sono risultate positive negli ultimi sette giorni. Segue il Teramano, con un’incidenza pari a 522. Poi c’è il Chietino, con 475. Chiude l’Aquilano, con un’incidenza pari a 464.






