L’AQUILA – Il senatore Denis Verdini è stato condannato a due anni, pena sospesa, per concorso in corruzione relativamente alla vicenda degli appalti per al ristrutturazione della Scuola dei Marescialli di Firenze. Lo hanno deciso i giudici della VII sezione del Tribunale di Roma. Verdini era presente in aula al momento della sentenza.

Il procedimento, in cui la posizione di Verdini è stata stralciata, è quello in cui sono stati già condannati, con sentenza passata in giudicato, Angelo Balducci, ex presidente del Consiglio Superiore per i lavori pubblici, Fabio De Santis, ex provveditore delle opere pubbliche della Toscana, l’imprenditore Francesco Maria De Vito Piscicelli e il costruttore Riccardo Fusi. Secondo l’accusa, Verdini si sarebbe attivato affinché Fusi venisse aiutato nei suoi affari e De Santis nominato provveditore.

L’ex coordinatore nazionale del Pdl che ora ha sposato la fede renziana, aveva avuto guai con la giustizia anche nell’immediato post-terremoto aquilano.

Nel dicembre 2010 viene indagato con l’accusa di tentato abuso d’ufficio insieme all’imprenditore Riccardo Fusi riguardo ai 4 appalti da 21 milioni di euro assegnati per la ricostruzione: il politico avrebbe favorito il Consorzio Federico II nel quale era presente Fusi e tre imprenditori aquilani, ma già nell’ottobre 2011 i due vengono prosciolti dal gup perché il fatto non sussiste perché il reato che veniva contestato era assente dai presupposti normativi dopo che ad agosto la Camera non aveva dato l’autorizzazione ad utilizzare le intercettazioni riguardanti Verdini.