AVEZZANO – Documenti riguardanti lo svolgimento di appalti pubblici per la ristrutturazione di impianti sciistici sono stati sequestrati, questa mattina, dalla squadra mobile della Questura dell’Aquila nei Comuni di Ovindoli, Pescasseroli e Cappadocia, in Provincia dell’Aquila.
L’informazione di garanzia, nella quale sono ipotizzati i reati di corruzione e turbativa d’asta, è stata notificata all’ex sindaco di Ovindoli, Pino Angelosante, attuale consigliere di minoranza, all’ex sindaco di Cappadocia, Lucilla Lilli, al sindaco di Cerchio, e Gianfranco Tedeschi e al sindaco di Pescasseroli, Anna Nanni.
Tedeschi proprio ieri è stato raggiunto da un altra informazione di garanzia, nella quale vengono ipotizzati i reati di corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio e turbata libertà degli incanti. Secondo l’accusa tedeschi assieme a Cesidio Falcone e Luigino Ciofani, rispettivamente sindaco, segretario comunale ed impiegato del comune di Cerchio avrebbero alterato le gare d’appalto dietro pagamento di somme di denaro ed altre regalie da parte delle ditte poi risultate vincitrici.
Coinvolto nella nuova incheista, oltre ad altri amministratori ed imprenditori locali che risultano indagati, c’è anche l’ex sindaco di Ovindoli, Marco Iacutone, attualmente consigliere di minoranza.
Altre perquisizioni sono in corso presso varie abitazioni ed uffici della Marsica per acquisire ulteriori prove documentali ed informatiche volte ad identificare altri presunti responsabili.
L’indagine è condotta dal sostituto procuratore della Repubblica presso il tribunale di Avezzano, Maurizio Maria Cerrato.





