PESCARA – Incontrando i giornalisti questa mattina presso la sala Consigliare del Comune di Pescara, il sindaco di Pescara Carlo Masci ha illustrato i contenuti dell’Ordinanza sindacale che poche ore prima aveva dato immediata applicazione al Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Le misure decise sono naturalmente orientate a limitare la diffusione del Coronavirus, impedendo assembramenti di persone e indicando comportamenti virtuosi – oltre quelli di autoprotezione già noti e da seguire individualmente – ma soprattutto sono il frutto di una scelta chiara e finalizzata a far sì che ogni cittadino prende coscienza della grande difficoltà che stiamo vivendo.

Il primo cittadino ha confermato la decisione di procedere con decorrenza immediata, quindi già dalla passata mezzanotte, alla sospensione dell’attività dei mercati rionali all’aperto a cominciare da quello di via Pepe, che infatti questa mattina non si è svolto.

Masci ha anche reso noto che è stato attivato un programma di controlli presso bar, pub, ristoranti e nei locali pubblici in generale, non solo nelle zone della cosiddetta “movida” – affollata nell’ultimo fine settimana in barba a all’emergenza Coronavirus – ma nell’intero comprensorio comunale.

Soltanto nella giornata di ieri la Polizia Municipale ha infatti effettuato circa 90 azioni di controllo in altrettanti locali, procedendo in un caso anche alla sospensione dell’attività; a tutti gli altri sono state impartite disposizioni affinché vengano eseguite le disposizioni del Governo. 

Riguardo alle funzioni degli uffici comunali, è stata introdotto da questa mattina l’accesso contingentato, che prevede per l’utente un appuntamento telefonico preliminare prima di recarsi a palazzo di città per ricevere i servizi espletati dall’amministrazione comunale. Si sta vagliando inoltre anche il ricorso allo smart-working per il personale comunale. Rispetto al recepimento sul territorio delle disposizioni del Dpcm dell’ 8 marzo 2020, è stato ricordato come le misure in esso contenute trovino immediata e ovvia attuazione e che all’ente locali spetti la fase di controllo e verifica.

LE MISURE DEL DECRETO

Il provvedimento del Governo adotta, lo ricapitoliamo in sintesi, le seguenti misure:

sono sospesi meeting, riunioni e congressi;

sono sospese manifestazioni, eventi e spettacoli, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in luoghi pubblici e privati;

sono sospese le attività di pub, scuole di ballo e sale giochi, sale scommesse e sale-bingo, discoteche e locali assimilati, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione;

sospensione dell’attività di musei e luoghi della cultura; è fatto obbligo al gestore, riguardo allo svolgimento di attività di ristorazione e di bar, di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione,

sono sospese gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina svolte in ogni luogo, sia pubblico che privato;

sono sospesi i viaggi di istruzione;

resta confermata la sospensione fino a tutto il 15 marzo dei servizi educativi per l’infanzia e le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado.