PESCARA – “Abbiamo presentato un’istanza all’assessorato regionale alla Sanità affinché, come previsto dal decreto, oltre alle assunzioni di figure mediche, si effettuino anche assunzioni a tempo determinato di psicologi”.
Così Giuseppe Bontempo, presidente dell’Ordine degli psicologi in Abruzzo, in merito alla necessità di coinvolgere le figure professionali che rappresenta nella gestione dell’emergenza provocata dalla diffusione del Covid-19.
“Ho parlato con l’assessore Verì fino a questa mattina, ma la competenza è dei direttori generali delle Asl – fa sapere Bontempo – i quali fanno difficoltà ad attivare il punto 9 dell’ordinanza numero 7 del presidente Marsilio, nella quale si raccomanda la costituzione di equipe delle unità di crisi, nelle quali sono previsti anche gli psicologi”.
Secondo il presidente dell’Ordine le criticità sono molteplici e riguardano “innanzitutto gli operatori sanitari, che oltre ad essere esposti al rischio infettivologico, sono esposti a pesantissimi rischi di tipo psicologico – rileva Bontempo – le cui conseguenze verranno sicuramente a galla, sia in questa fase ma soprattutto dopo, perché il logoramento dei ritmi di lavoro, l’esposizione al rischio, l’angoscia del contagio e in certi casi il fatto di essere costretti a lavorare pur essendo positivi, incidono pesantemente sul piano psichico”.
Bontempo aggiunge che ci sono altre problematiche, “a partire da quelle riguardanti l’interruzione dei riti di commiato, che comporterà sicuramente conseguenze di complessità nell’ elaborazione del lutto, senza dimenticare le dipendenze, non tanto quelle ‘ufficiali’, per le quali l’assistenza continua ad essere garantita, ma fenomeni come la ludopatia, che con la chiusura delle sale da gioco e l’isolamento sociale tende a spingere i soggetti che ne sono affetti a rifugiarsi nel gioco online, sviluppando e accentuando la propria dipendenza”.





