ROMA – “La giustizia italiana è tutta in zona rossa”.
OCF, l’Organismo congressuale forense, chiede nuovamente e con estrema urgenza di tutelare la salute degli avvocati, dei magistrati, delle parti, dei testimoni e degli ausiliari di tutta l’Italia.
“OCF reitera la richiesta,già formulata il 24 febbraio scorso, di intervenire con un provvedimento adottato in via di immediata urgenza che, in aggiunta a quanto già disposto, fronteggi l’emergenza in modo omogeneo e con il quale si disponga la sospensione dei termini sostanziali e processuali e il differimento delle udienze e delle altre attività giudiziarie su tutto il territorio nazionale, per la durata di due settimane”, prosegue l’Organismo Congressuale Forense che è già pronto a collaborare sia in sede consultiva, sia in sede di divulgazione e promozione di queste misure. Laddove però la situazione dovesse rimanere immutata, OCF, “dando riscontro alle numerosissime richieste ricevute, dovrà comunque assumere iniziative atte a garantire in modo più adeguato di quanto oggi non avvenga la salute degli avvocati Italiani e le esigenze di tutela dei diritti dei cittadini”.






