ROMA – Il numero dei morti di coronavirus in tutto il mondo ha sforato quota 200 mila.
Secondo l’ultimo bollettino della Johns Hopkins University sono 200.698, 120 mila dei quali solo in Europa.
I contagiati sono quasi tre milioni: 2.865.938. Riaccelerano i contagi in Usa, ormai quasi un milione; 53 mila le vittime, un quarto di quelle di tutto il mondo, mentre il presidente Donald Trump diserta per la prima volta il briefing quotidiano dopo le sue affermazioni shock sulle iniezioni di disinfettante.
In Gran Bretagna solo ieri 813 decessi; il totale è di oltre 20 mila. Il premier britannico Boris Johnson, guarito, tornerà al lavoro lunedì.
Il virus dilaga in America latina, dove i contagi sono passati in poco più di 48 ore da 121.087 a 150.224, e i morti da 6.116 a 7.420. Si lavora intanto a Oxford alla ricerca del vaccino e Bill Gates offre il suo sostegno.
L’Oms avverte: non ci sono prove scientifiche che le persone guarite dal Covid-19 siano immuni a nuove infezioni.





