L’AQUILA – Prende il via all’Aquila il progetto di screening di massa grazie ai nuovi laboratori di Dante Labs, multinazionale specializzata nel sequenziamento del dna che ha un centro un centro di genomica avanzata tra i più grandi d’Europa proprio nel capoluogo abruzzese, presso il Tecnopolo d’Abruzzo.

Ad annunciarlo in una conferenza stampa in diretta Fb e sulla piattaforma Zoom, è l’amministratore delegato Andrea Riposati.

“Partiremo con 5 mila tamponi al giorno per poi raddoppiarli in poco tempo, fino ad arrivare a 40 mila tamponi quotidiani”, ha dichiarato.

“Al momento stiamo completando i lavori: Il tutto prenderà il via comunque in pochi giorni – ha aggiunto – Un progetto in cui sono stati investiti circa 4,5 milioni di euro: in particolare i fondi sono stati utilizzati per macchinari e strumenti di laboratorio nuovi, per strumenti di automatizzazione che permettono di portare il numero dei campioni a 40 mila al giorno e per lo sviluppo di laboratorio in grado di analizzare il virus in maniera sicura per tutti”.

“Oggi Dante Labs mette a disposizione una ricchezza di livello mondiale. Si tratta di un gioiello così importante che non poteva restare fuori dal circuito e che va finalmente ad integrare e completare l’offerta della sanità pubblica – ha precisato l’assessore regionale Guido Quintino Liris – Il pubblico deve continuare a fare il proprio lavoro, ma dove c’è un’esigenza differente, per esempio uno screening di massa che diventa fondamentale nella fase due, soprattutto sui grandi numeri, entrano in gioco altre realtà importanti come questa”.

“Non si tratta di una concorrenza tra sanità pubblica e privata, Dante Labs è uno strumento come individuato dalla Regione Abruzzo e dal Comune dell’Aquila – ha aggiunto Liris – Ora si tratta di comprendere come integrare i due processi”.

“Iniziative come quelle attuate da Dante Labs e dai suoi giovani co fondatori, che hanno riconvertito una parte della loro attività per processare migliaia di tamponi al giorni, dimostrano come nella battaglia al coronavirus non ci sia concorrenza ma complementarietà tra strutture pubbliche e private, purché si tratti di azioni virtuose e, soprattutto, a sostegno della comunità”. 

Lo ha dichiarato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, che questa mattina ha partecipato in videoconferenza a un incontro con i media in cui Andrea Riposati e Mattia Capulli, titolari dell’azienda situata all’interno del Tecnopolo nel capoluogo d’Abruzzo e specializzata nello studio del genoma umano, hanno annunciato l’acquisto e l’installazione di macchinari in grado di automatizzare l’attività di analisi dei tamponi per la rilevazione del Covid-19. 

“Questi due ragazzi, aquilani e che coraggiosamente hanno scelto di tornare dove sono nati per investire nel proprio futuro e in quello di questa terra, sono un esempio di come tecnologia, conoscenza e ricerca rappresentino un fattore qualitativamente premiante per il tessuto economico e produttivo aquilano e del sistema delle aree interne. – ha aggiunto il primo cittadino – Il tema dei test massivi sulla popolazione sarà determinante per affrontare con fiducia e consapevolezza la fase due dell’emergenza coronavirus, in particolar modo per le attività produttive, artigiani ed edili che chiedono con forza al governo di tornare a lavorare. L’Aquila dimostra di essere sulla strada giusta, forte anche dell’esperienza maturata dopo il sisma 2009, per essere pronta nel momento in cui ci sarà un graduale ma progressivo ritorno alla normalità dopo il blocco causato dalla pandemia”, ha concluso il sindaco.

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