CAPPELLE SUL TAVO – A Cappelle sul Tavo (Pescara), le maestre della sartoria del centro sociale si sono messe all’opera per realizzare mascherine da donare ai soggetti più a rischio del piccolo paese, in questo difficile momento di emergenza dovuto alla diffusione del Coronavirus. 

L’iniziativa – si legge in una nota – promossa dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco, Lorenzo Ferri, e curata dal consigliere Claudia Tatone, ha raccolto l’entusiasmo delle signore che gestiscono il corso di cucito all’interno del centro sociale. 

“È un’iniziativa che ha voluto far rinascere il senso di solidarietà in un momento così difficile. Ovviamente, queste mascherine non sono efficaci come le FFP3 o le FFP2, ma possono essere comunque una piccola protezione per gli spostamenti necessari come prescritto nel decreto Cura Italia. Le fantasie delle stoffe che le nostre maestre hanno utilizzato servono anche a rendere un momento grigio un po’ più colorato. Ringrazio la disponibilità di queste donne che oltre ad impegnarsi tutto l’anno nelle attività del nostro centro sociale, anche questa volta non si sono tirate indietro”, dichiara Tatone che con la delega alla Terza Età ha coordinato il progetto.

Parole sentite le sue, alle quali si aggiungono quelle primo cittadino: “Siamo orgogliosi di come le nostre maestre di sartoria abbiano con entusiasmo accettato il nostro invito e colgo l’occasione per ringraziarle per l’impegno quotidiano che mettono nelle attività del centro sociale comunale che vede la partecipazione di oltre 80 cittadini. Questa vicenda necessita della collaborazione di tutti soprattutto nel rispetto delle regole. L’amministrazione è presente e vigile su ogni esigenza ma c’è bisogno di uno sforzo collettivo. Fermiamoci insieme, ce la faremo. Diamo forza all’hashtag #iorestoacasa”.