MILANO – Almeno 50-60 posti letto di terapia intensiva in più saranno messi a disposizione dagli ospedali privati lombardi per far fronte all’emergenza coronavirus a supporto delle strutture pubbliche: è quanto stima saranno raccolti in questa settimana Dario Beretta, presidente di Aiop (Associazione italiana ospedalità privata) Lombardia, al termine della riunione tenutasi questo pomeriggio presso la regione Lombardia con i direttori sanitari degli ospedali privati.
“Stiamo organizzando dei reparti ‘coronavirus’ – ha spiegato all’Ansa – e poi con gli altri direttori sanitari abbiamo fatto il quadro sui posti letto di terapia intensiva. Già da San Raffaele e Policlinico San Donato tra oggi e domani dovrebbero rendersi disponibili 20 posti di terapia intensiva e 90 di degenza per il coronavirus”.
I posti letto verranno incrementati “a seconda delle esigenze. Gli ospedali privati con pronto soccorso e terapia intensiva devono dare una determinata disponibilità – continua -, mentre le altre strutture prive di questi reparti devono rendersi comunque disponibili per sgravare gli ospedali pubblici dagli altri pazienti”.
In Lombardia sono circa 27 le strutture private dotate di pronto soccorso e terapia intensiva, e circa 380 i loro posti letto di terapia intensiva.



