ROMA – La App per il contact tracing risponderà a due requisiti fondamentali: la sicurezza e la privacy.

Lo ha garantito il commissario Domenico Arcuri in conferenza stampa sottolineando che i dati anagrafici e sanitari dei cittadini dovranno essere conservati su una “infrastruttura pubblica e italiana”.

“La privacy e la riservatezza dei dati – ha aggiunto – è un diritto inalienabile ed irrinunciabile”. Dunque “non sarà da parte mia possibile allocare queste informazioni in un luogo che non sia un’infrastruttura pubblica e italiana”.