L’AQUILA – Antonio Saia, consigliere regionale del Partito dei comunisti italiani e Maurizio Acerbo del Partito di rifondazione comunista, chiedono di bloccare la chiusura della Coca Cola di Corfinio (L’Aquila).
In una nota spiegano che “nei giorni scorsi si è appresa la notizia della chiusura dell’azienda”, e ” rilevato che tale decisione va ad aggravare una situazione di grave crisi, più volte evidenziata, in Valle Peligna, con la perdita secca di oltre 70 posti di lavoro oltre all’indotto”, e visto che “il Consiglio regionale nei mesi scorsi ha approvato una risoluzione che impegnava la Giunta Regionale ad affrontare con decisione la crisi economica e occupazionale della Valle Peligna”.
Saia e Acerbo interpellano dunque Chiodi e l’assessore regionale allo Sviluppo Economico per chiedere “quale iniziative urgenti sono state adottate per evitare la chiusura della suddetta fabbrica e quale ne è stato l’esito e quali iniziative si intendono assumere per affrontare i problemi economici e occupazionali che scaturirebbero nel caso di cui la chiusura dell’azienda non fosse evitata”.





