L’AQUILA – “Quanto riportato dal responsabile di ‘Studenti in movimento’, Alfonso Magliocco, è assolutamente privo di fondamento, lesivo dell’immagine dell’Istituto e della sottoscritta dirigente scolastica, la cui buona fede nel prestarsi a quello che appariva un semplice scherzo è stata tradita in maniera subdola”.

Ad affermarlo è la preside dell’Istituto d’Istruzione Superiore “E.Di Savoia-L.Rendina”, Pasqualina Tarullo, che ieri si era vista consegnare la “Coppa Caro Libri” per aver segnato il record dell’Istituto con la spesa in libri più cara dell’Aquila: 390 euro con un tetto fissato a 290.

Nella replica firmata dalla preside si specifica che “a fronte di un tetto massimo di spesa fissato normativamente in 290 euro, con uno scarto ammesso entro la tolleranza del +/- 10 per cento , la somma prevista per l’acquisto dei libri nell’anno scolastico 2010-2011 è rientrata perfettamente nel suddetto limite”.

Sulle accuse di aver introdotto sotto la dicitura ‘testo consigliato’ libri che in realtà vanno acquistati obbligatoriamente, la Tarullo ha specificato che “non ci sono libri da acquistare obbligatoriamente che siano stati inseriti tra i testi semplicemente consigliati”.

“La sottoscritta – conclude la preside – sta provvedendo a percorrere le vie legali e disciplinari contro un comportamento che si configura come diffamazione a mezzo stampa e, come detto, lesivo della dignità e della professionalità propria nonché della comunità docente che nell’istituto opera”.

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