L’AQUILA – Si sblocca il convenzionamento con la Asl provinciale dell’Aquila per Donatella Ussorio, tecnico di riabilitazione psichiatrica dell’Università del capoluogo, non laureata in Medicina, moglie dell’ex sindaco del capoluogo, Massimo Cialente.
Una nomina, giunta qualche mese fa, che oltre un anno e mezzo fa, quando era uscita per la prima volta, aveva destato scalpore in quanto primo atto ufficiale nella nuova Commissione paritetica Asl-Ateneo del neo direttore generale dell’azienda sanitaria provinciale, Rinaldo Tordera, ovvero colui che era stato sponsorizzato, anche a suon di risse mediatiche e durissime prese di posizione nei tavoli decisionali, dallo stesso ex primo cittadino, provocando una profonda spaccatura nel Partito democratico aquilano.
Alla Paritetica per l’Ateneo erano presenti i professori Paola Inverardi (rettrice), Carlo Masciocchi (pro rettore), Claudio Ferri e Roberto Giacomelli. Per la Asl, oltre al manager Tordera, Teresa Colizza (direttore sanitario), Patrizia Masciovecchio e Loreto Lombardi.
Dopo la bagarre di maggio 2016 dovuta alla diffusione della notizia del primo atto della nuova paritetica, un paio di mesi più tardi si era acclarato che la convenzione, pur ipotizzata, ancora non fosse stata approvata.
Altri 12 mesi dopo, nella riunione dello scorso 8 agosto, l’incarico è stato formalizzato.
Tra gli altri convenzionamenti, ambiti perché portano a un contratto con la Asl oltre a quello con l’Ateneo per chi ne beneficia, oltre alla Ussorio anche Franco Marinangeli (primario dell’unità di Anestesia), Vittorio Calvisi (Chirurgia ortopedica), Leila Fabiani (unità di Medici competenti e autorizzati), Francesco Brancati (unità di Genetica medica), Davide Grassi (unità di Medicina interna e nefrologia).
Quando il caso-Ussorio era venuto fuori per la prima volta, si era appreso che la sua nomina fosse stata la conseguenza di una proposta fatta anni fa dall’ex rettore, Ferdinando Di Orio, sul quale ci sarebbe stato il placet del precedente direttore generale, Giancarlo Silveri, di convenzionare con la Asl un gruppo di professionisti universitari che avevano svolto attività gratuita in vari reparti.
Una lista che comprendeva anche la Ussorio, la sola a non essere stata convenzionata per via dell’espletamento di un dottorato di ricerca e problemi tecnici che negavano la compatibilità in quel momento.
La ex “first lady” comunale, che aveva lavorato gratuitamente al servizio Diagnosi e cura del reparto di psichiatria dell’ospedale San Salvatore, in precedenza era stata assegnata all’ex Centro Smile ideato e guidato dal compianto Rocco Pollice, oggi denominato Trip (terapia riabilitativa insorgenze precoci), guidato dalla professoressa Rita Roncone, con dubbi polemici anche su questo “cambio” di reparto.
Secondo i critici, infatti, per il convenzionamento ci dovrebbe essere la continuità mentre in questo caso non è stata convenzionata per lo stesso servizio svolto come universitaria.
Commentando la questione la volta scorsa, Cialente aveva parlato ad AbruzzoWeb di “manovra contro di me da parte di uno dei medici che si opponevano a Tordera, che fa parte di un gruppo ben preciso, da sempre borderline tra centrodestra e centrosinistra: me ne aspettavo e me ne aspetto altre, ma se danneggiano la mia famiglia divento una furia”.
E ancora il sindaco aveva adombrato “un conflitto nato quando non ho ceduto a un ricatto che riguardava alcuni costruttori, ma ho fiducia nella giustizia, è arrivato il momento che qualcuno dica no, io non ci sto”.
Al contrario della moglie del sindaco, in quella stessa sede altre persone, pure in attesa dal 2013, erano invece rimasto al palo. “Mi sono informato, in due hanno rinunciato e in un altro caso c’è un problema amministrativo”, aveva detto Cialente.
“Non riusciamo a trovare l’inquadramento corrispondente, è una cosa molto tecnica. Ne abbiamo molto discusso in Paritetica e c’è la massima volontà di riuscire a farlo”, aveva precisato sempre a luglio 2016 la rettrice Inverardi. Ora gli ostacoli sono stati rimossi.



