TAGLIACOZZO – Come riconosciuto dal sindaco di Tagliacozzo (L’Aquila), Maurizio Di Marco Testa, ieri si è consumato un fatto storico, per la prima volta il sindaco di Roma è stato ufficialmente in visita nel bel comune turistico marsicano, partecipando al convegno “Montagna e turismo”, organizzato al Teatro Talia dal Circolo Nuova Italia e dalla onlus “Azione Sociale Forestale”.

Per gli osservatori della politica il convegno di ieri si configura come un altro tassello nell’organico rapporto che lega il Lazio e il territorio della provincia dell’Aquila.

La costanza con cui Gianni Alemanno, sindaco di Roma Capitale, è presente sul territorio aquilano, tutti sappiamo che in quanto amante della montagna è un frequentatore delle nostre vette, è legata anche ai molteplici momenti di incontro e riflessione pensati per portare sempre più l’attenzione sul tema del turismo nelle zone interne, altri convegni si sono tenuti nei mesi scorsi all’Aquila, a Roccaraso (L’Aquila), a Scanno (L’Aquila) e a Teramo.

Non a caso, l’assessore regionale alla Viabilità e trasporti, Giandonato Morra, ha definito il format creato da Salvatore Santangelo un franchising che unisce il marketing territoriale all’approfondimento culturale e politico.

È stato proprio Santangelo a moderare il dibattito, riuscendo a scandire e legare interventi e argomenti trattati in un unicum.

“C’è da improntare un modello di sviluppo basato sull’integrazione e sulla sinergia territoriale – ha detto Santangelo – Il turismo è un’industria non delocalizzabile e questo va letto come punto di forza della nostra economia”.

“Si tratta inoltre – ha continuato – di uno dei pilastri del modello di sviluppo italiano e abruzzese, fortemente vincolato alla selezione di una classe dirigente capace di portare avanti questo tema”.

Su tutta l’iniziativa è stato presente il ricordo drammatico del terremoto, Andrea Laganà, presidente della onlus “Azione Sociale Forestale”, nata per dare continuità all’impegno di volontariato profuso nei giorni seguenti il 6 aprile, cerca quotidianamente di rendere vivo lo spirito di solidarietà e collaborazione emerso proprio in quel difficile momento.

“Tagliacozzo è la porta che apre l’Abruzzo a Roma e viceversa – ha esordito Laganà – e noi vogliamo lavorare su questa vicinanza mettendo in campo un’azione concreta e fattiva tra i territori”.

Un impegno che Gianni Alemanno ha raccolto, e come già sta facendo in altre aree, ha subito proposto un protocollo d’intesa per dare immediato riscontro a queste iniziative.

Come ad esempio è stato ricordato dallo stesso Santangelo, la comunicazione su Roma della mostra di Santo Stefano di Sessanio “Condivisione di affetti”, realizzata in collaborazione con gli Uffizi, è stata sostenuta dall’amministrazione capitolina.

Alemanno ha poi portato il discorso anche su tematiche di stretta attualità: è infatti impegnato in questi giorni in prima fila in un’azione di riequilibrio della manovra economica secondo un’azione ispirata ai principi di sussidiarietà e federalismo, cardini del Pdl, dando così coerenza a quello che è stato il suo operato finora indirizzato all’equità e alla giustizia sociale.