L’AQUILA – Controlli a tappeto nelle località turistiche abruzzesi della Guardia di Finanza, impegnata nel controllo di scontrini e regolarità degli operatori e il contrasto della vendita di oggetti contraffatti.
Nel mirino i luoghi di villeggiatura della costa pescarese e dell’entroterra montano in provincia dell’Aquila, dove 60 finanzieri stanno setacciando le località di Campo Imperatore, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, Campo Felice, Avezzano, Sulmona e l’Alto Sangro.
Complessivamente i controlli con esito irregolare, quindi non solo in materia di scontrini e ricevute fiscali ma in tutti i settori di servizio, nell’Aquilano si attestano su valori superiori al 30% in modo tendenzialmente uniforme su tutta la provincia.
I CONTROLLI NELL’AQUILANO
Le Fiamme gialle hanno datro vita ad un articolato “Piano Coordinato di Controllo Economico del Territorio” che riguarda l’intera provincia ed in particolare tutte quelle località di villeggiatura montane che vedono in queste giornate di agosto un aumento della popolazione turistica .
Finanzieri in uniforme sono in campo per l’attività di contrasto ai fenomeni di abusivismo commerciale e vendita di prodotti con marchi contraffatti.
Altre pattuglie, in abiti civile, stanno eseguendo controlli relativi alla regolare emissione della documentazione fiscale obbligatoria ad opera di tutte le categorie interessate.
L’obiettivo è quello di tutelare gli operatori commerciali “regolari” dalla sleale ed illecita concorrenza degli abusivi e di chi commercializza merci fuori norma.
Analoga tutela si vuole conseguire nei confronti di imprenditori, esercenti, professionisti e contribuenti corretti che osservano obblighi fiscali, rispetto a coloro che vogliono trarre indebito vantaggio dalla violazione delle norme tributarie.
“Le metodologie operative sistematicamente attuate dalla Guardia di Finanza si prefiggono l’acquisizione e l’utilizzo di dati ‘caldi’ per susseguenti attività di analisi di monitoraggio e di rischio, che potranno dar luogo a successive, approfondite azioni ispettive e di indagine a contrasto di comportamenti illeciti e di infedeltà fiscale”.
L’operazione vede impegnati 60 finanzieri che stanno operando nelle località di Campo Imperatore, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, Campo Felice, Avezzano, Sulmona e tutto l’Alto Sangro.
Complessivamente, i controlli con esito irregolare, quindi non solo in materia di scontrini e ricevute fiscali ma in tutti i settori di servizio, si attestano su valori superiori al 30 per cento in modo tendenzialmente uniforme su tutta la provincia.
I CONTROLLI A PESCARA
Sono 58 le violazioni per mancata o irregolare emissione di scontrini e ricevute fiscali accertate oggi a Pescara dalla Guardia di finanza nell’ambito del piano coordinato di controllo economico del territorio.
In totale sono stati effettuati 110 controlli nelle diverse e molteplici attività commerciali della città.
Le irregolarità rilevate oggi vanno ad aggiungersi alle 528 violazioni in materia di scontrini e ricevute fiscali individuate dalla Guardia di finanza a Pescara e provincia nei primi sette mesi dell’anno.
Per quanto riguarda invece il contrasto all’abusivismo e alla vendita di prodotti contraffatti nella sola giornata di oggi sono stati eseguiti diversi interventi che hanno portato al sequestro di circa 6 mila pezzi e alla denuncia di tre persone di diversa nazionalità.
Tra le merci sequestrate capi di abbigliamento e accessori delle più prestigiose firme della moda italiana e internazionale, vale a dire, Prada, Hogan, Luis Vuitton, Gucci, Nike, Adidas e altri ancora.
Da segnalare anche i sequestro di circa 1.400 borse e 300 occhiali.
Sul fronte della lotta al lavoro nero e irregolare è stato eseguito un controllo che ha portato ad accertare una violazione per impiego di manodopera completamente in nero.
I sequestri di oggi vanno ad aggiungersi a quelli dei primi sette mesi del 2012 pari a oltre due milioni di pezzi contraffatti. Tra i risultati dei mesi scorsi anche la denuncia di 79 persone.






