L’AQUILA – Arrivata la stangata sul contributo d’autonoma sistemazione e gli aquilani corrono ai ripari, prima di essere ‘pizzicati’ e bollati con la temuta etichetta di furbetti.

Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Messaggero, infatti, sono già 15 le famiglie che hanno deciso di rinunciare spontaneamente al Cas.

Inoltre, altri 400 assistiti hanno chiesto al Comune di passare dal contributo a un alloggio del progetto C.a.s.e..

Da quanto si apprende, l’obiettivo dell’amministrazione è strappare un anno ancora di contributi, seppure con cifre molto ridotte rispetto alle attuali, d’altronde saranno passati quattro anni dalla tragedia.