PESCARA – Una società del Pescarese totalmente sconosciuta al fisco che aveva sottratto alle imposte ricavi per 700mila euro scoperta e quattro soggetti in possesso di somme di denaro superiori al limite consentito per l’esportazione di 10mila euro fermati e denunciati.

È il bilancio dei controlli effettuati dalla Guardia di finanza della Compagnia di Pescara all’aeroporto d’Abruzzo dall’inizio dell’anno ad oggi.

In particolare – informa una nota delle fiamme gialle – sono stati 680 i controlli in materia di valuta per un totale movimentazione di oltre 600mila euro, di cui 4 irregolari per oltre 60mila euro con conseguenti irrogazioni di sanzioni pecuniarie per 2.600 euro riferibili ad esportazione di valuta superiore al limite di 10.000 euro.

L’attività di controllo, anche con l’ausilio dell’unità cinofila specializzata (cash dog), è eseguita capillarmente soprattutto presso l’aeroporto di Pescara che vede in questo periodo dell’anno implementato notevolmente i voli internazionali sia per motivi turistici che per affari.

Le conseguenti investigazioni a seguito dei controlli aeroportuali hanno portato altresì ad eseguire una verifica fiscale nei confronti di una società del pescarese, totalmente sconosciuta al Fisco, accertando ricavi sottratti alle imposte per 700.000 euro.

Nei confronti della stessa società, nonché dei relativi soci ed amministratori, sono stati contestati pagamenti in contanti in violazione di legge per circa 200.000 euro.