ROMA – Dopo aver chiarito chi sono i soggetti esclusi dai contributi a fondo perduto, oggi ci soffermeremo brevemente su un altro punto importante e molto richiesto dai lettori che scrivono alla nostra redazione: i termini di presentazione e scadenza della domanda.

La domanda per ottenere i contributi a fondo perduto non può ancora essere presentata.

È necessario, si legge su informazionefiscale.it, il provvedimento attuativo dell’Agenzia delle Entrate che ancora tarda ad arrivare.

Contributi a fondo perduto: domanda ancora in stand by, si attende il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate. Ecco cosa prevede l’articolo 25 del Decreto Rilancio su termini di presentazione e scadenza.

Ad ogni modo, il comma 8 dell’articolo 25 del DL 34/2020 prevede che l’istanza debba essere presentata entro 60 giorni dalla data di avvio della procedura telematica per la presentazione della stessa, così come definita dall’atteso provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate.

La norma afferma, in particolare, che: “Al fine di ottenere il contributo a fondo perduto, i soggetti interessati presentano, esclusivamente in via telematica, una istanza all’Agenzia delle entrate con l’indicazione della sussistenza dei requisiti definiti dai precedenti commi. L’istanza può essere presentata, per conto del soggetto interessato, anche da un intermediario di cui all’articolo 3, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322 delegato al servizio del cassetto fiscale dell’Agenzia delle entrate o ai servizi per la fatturazione elettronica. L’istanza deve essere presentata entro sessanta giorni dalla data di avvio della procedura telematica per la presentazione della stessa, come definita con il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, di cui al comma 10”.

L’Agenzia delle Entrate nel corso dell’incontro operativo dello scorso 23 maggio ha manifestato la volontà di consentire la presentazione dell’istanza attraverso la seguente modalità: una applicazione web a compilazione manuale; ed anche un software che consentirà di inviare un file tramite desktop telematico, anche al fine di rendere più facile l’espletamento del servizio da parte degli studi e delle imprese.

Infatti, studi professionali ed imprese – grazie al coordinamento tra Agenzia delle Entrate ed AssoSoftware – avranno a disposizione una implementazione, probabilmente in forma gratuita, dei propri gestionali tale da consentire il prelievo dei dati necessari in modalità pressoché automatica.

Quando arriveranno i contributi a fondo perduto?

È chiaro che in assenza dell’atteso provvedimento dell’Agenzia delle Entrate non è possibile fare delle previsioni in ordine alla tempistica di erogazione dei contributi a fondo perduto.

Ad ogni modo, possiamo solo riportare, per dovere di cronaca, la dichiarazione resa dalla stessa Agenzia delle Entrate nel corso dell’incontro operativo con le associazioni imprenditoriali e di categoria di cui si parlava sopra.

Nel corso di questo incontro, infatti, l’Agenzia delle Entrate aveva dichiarato l’obiettivo di far pervenire i contributi a fondo perduto agli aventi diritto entro la fine del mese di giugno.

Purtroppo al momento questa previsione appare complessa da rispettare, soprattutto considerando che al 9 di giugno non è ancora stato pubblicato il modello ufficiale per fare domanda, né i software di compilazione, controllo ed invio telematico dei relativi file.