TERAMO –  Tensione alle stelle per i ripetuti black out che negli ultimi giorni stanno interessando Teramo.

Centinaia di utenze tra ieri sera e questa mattina sono ancora una volta rimaste al buio nel centro storico e nelle zone limitrofe, con gravi disagi e danni per cittadini ed attività commerciali.

Il sindaco Gianguido D’Alberto ha dunque contattato il Prefetto,  per sollecitare un suo intervento, e minaccia l’Enel con la richiesta di congruo risarcimento danni.

“Quanto sta accadendo in città ormai da troppo tempo, con continue e diffuse interruzioni di energia elettrica anche più volte al giorno è inaccettabile. Per questo ho già contattato informalmente il Prefetto, al quale ho anche deciso di scrivere nuovamente una nota ufficiale E pretendo che Enel proceda immediatamente al ristoro dei danni subiti dalla collettività e che metta in campo tutte le azioni volte a risolvere definitivamente la situazione. In caso contrario, come Amministrazione, adotteremo ogni misura possibile per tutelare la città”.

Una criticità che non interessa solo Teramo, ma diverse città italiane, come Torino, che in questi giorni stanno affrontando analoghi black out.

“L’estate è appena iniziata e se alle prime ondate di calore già si registrano surriscaldamenti delle linee tali da far scattare queste costanti interruzioni di energia è difficile immaginare cosa potrebbe accadere nei prossimi giorni e nelle prossime settimane – prosegue il primo cittadino – ormai la situazione è tale che potrebbe configurare anche l’interruzione di pubblico servizio. Ancora una volta, infatti, nonostante l’aumento importante delle temperature fosse previsto da tempo, Enel si è fatta trovare totalmente impreparata e in  emergenza. Al di là delle cause dei distacchi, mi sembra evidente che le reti non siano adeguate a  condizioni che, come osservato anche dal collega di Torino Stefano Lo Russo, non possono più dirsi eccezionali. Evidentemente gli interventi messi in campo dalla società fino ad oggi non sono stati né sufficienti né adeguati, come ho avuto modo di evidenziare più volte ricevendo rassicurazioni che non hanno poi trovato riscontro nei fatti”.

Il deputato di Azione Giulio Sottanelli ha presentato un’interrogazione al Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, affinché “si attivi immediatamente per verificare le cause dei disservizi e garantire gli interventi necessari sulla rete”.

“Famiglie e imprese non possono continuare a subire blackout e interruzioni di energia elettrica quasi quotidiane senza che vengano fornite risposte chiare e soluzioni definitive. Per questo

Nell’interrogazione, Sottanelli chiede al Ministro “quali rassicurazioni siano state fornite dai gestori competenti in merito alla risoluzione delle criticità, quali investimenti siano programmati per il potenziamento delle infrastrutture e se il Governo intenda convocare i soggetti responsabili della gestione della rete per definire un piano di interventi urgente e verificabile.

“Non stiamo parlando di episodi isolati, ma di una situazione che si ripete con una frequenza ormai insostenibile. Le imprese non possono lavorare nell’incertezza e i cittadini non possono essere penalizzati da un servizio che dovrebbe essere essenziale e garantito”.

Ad intervenire anche il consigliere regionale Sandro Mariani, presidente della Commissione vigilanza, del Pd, che porterà in caso in aula, con una audizione di E-Distribuzione per approfondire le criticità che stanno interessando il capoluogo e numerose aree del territorio comunale.

“Teramo non può continuare a convivere con interruzioni di energia elettrica che si ripetono con preoccupante frequenza. Cittadini, famiglie e attività economiche hanno diritto a un servizio efficiente e affidabile. È necessario individuare rapidamente le cause di questi disservizi e adottare soluzioni definitive. Negli ultimi mesi ho mantenuto un costante confronto con i responsabili del gestore e con l’Amministrazione comunale, cercando di favorire ogni possibile percorso utile alla risoluzione delle problematiche segnalate. Purtroppo devo registrare una collaborazione non sempre adeguata da parte di E-Distribuzione, non soltanto rispetto all’emergenza dei blackout ma anche su altre questioni rilevanti per la città di Teramo. Una situazione che ha reso più difficile il confronto istituzionale e la ricerca di soluzioni condivise. Gli episodi che continuano a verificarsi dimostrano che le misure finora adottate non hanno prodotto i risultati attesi e rendono oggi necessario un ulteriore approfondimento in Commissione Vigilanza, affinché vengano forniti chiarimenti puntuali sullo stato della rete, sugli interventi programmati e sulle azioni che si intendono mettere in campo per evitare il ripetersi di questi disservizi” spiega Mariani.

Già nel settembre 2025 i rappresentanti di E-Distribuzione erano stati auditi dalla Commissione Vigilanza, illustrando le criticità esistenti e gli interventi previsti per il potenziamento e la messa in sicurezza della rete elettrica.

“Oggi, alla luce dei nuovi blackout che stanno interessando la città, è doveroso verificare lo stato di attuazione degli impegni assunti e comprendere quali ulteriori azioni siano necessarie per garantire un servizio adeguato ai cittadini” continua la nota.

“Negli ultimi giorni numerose segnalazioni hanno evidenziato ripetute interruzioni dell’energia elettrica in diversi quartieri e frazioni del territorio comunale, con conseguenti disagi per residenti, famiglie e attività produttive. Una situazione che genera crescente preoccupazione e che richiede risposte tempestive e interventi concreti. Su un tema che riguarda direttamente la qualità della vita dei cittadini e il funzionamento delle attività economiche, auspico la massima collaborazione da parte di tutte le istituzioni. L’obiettivo deve essere quello di ottenere da E-Distribuzione risposte chiare, tempi certi e interventi efficaci per il superamento delle criticità. Teramo non è la periferia dell’Impero. Parliamo di un capoluogo di provincia con oltre 50.000 abitanti, un tessuto produttivo articolato, centinaia di attività commerciali e migliaia di famiglie che hanno diritto a poter contare su un servizio essenziale efficiente e affidabile. Non è accettabile che da oltre un anno la città continui a fare i conti con blackout e disservizi che vengono puntualmente ricondotti alle fragilità della rete e ai lavori in corso per il suo ammodernamento” sottolinea il Consigliere Regionale del Pd.