TERAMO – “Bisogna rilanciare per migliorare. Il sistema della formazione superiore e della ricerca deve riconfigurarsi e innovarsi. Siamo nelle condizioni di poter afferrare, perseguire, realizzare questi obiettivi grazie alle risorse del Recovery fund con progetti strutturati, ben più articolati e duraturi nel tempo rispetto a un passato recente segnato da politiche per la ricerca spesso disorganiche, prive di programmazione perché prive di visione”.

Loha detto il premier Giuseppe Conte al terzo Forum internazionale del Gran Sasso presso l’università degli Studi di Teramo.

“L’internazionalizzazione delle università deve essere una risorsa per i nostri atenei. E’ un vanto che i nostri studenti siano delle eccellenze all’estero, ma pur continuando a incentivare gli studi all’estero, dobbiamo riconfigurare e innovare il sistema dell’università italiana e della ricerca”, ha sottolineato il presidente del Consiglio.

“Come ho detto qualche settimana fa a Trieste, dobbiamo favorire la ricerca integrata multidisciplinare e complessa – prosegue – Dobbiamo, poi, rafforzare la ricerca di base, tassello fondamentale della ricerca scientifica. Dobbiamo promuovere la ricerca ‘mission oriented’, stimolando i nostri ricercatori a dare concretezza alle loro ricerche confrontandosi con la società”.

“Quarto ed ultimo obiettivo dobbiamo avvicinare la ricerca alla formazione, adeguando le conoscenze alle sfide e alle trasformazioni del mercato del lavoro. Anche in questo caso dobbiamo mettere la persona, l’uomo, al centro di ogni azione, per una politica orientata ad uno sviluppo inclusivo. Non commetteremo più gli errori del passato”.