L’AQUILA – Sono stati rinnovati i vertici dell’unione regionale abruzzese dei Consorzi di bonifica, con la conferma alla presidenza di Roberto Roberti (nella foto), presidente del consorzio bonifica Centro, e la nomina alla vicepresidenza di Fabrizio Marchetti, presidente del consorzio bonifica Sud.
L’assemblea, alla quale hanno partecipato i presidenti e i direttori dei cinque consorzi presenti in Abruzzo, è stata l’occasione per ribadire l’importanza di questi organi nella gestione del territorio, per quel che riguarda la difesa del suolo, con la sistemazione di fiumi e canali, la forestazione, gli impianti idrovori, l’irrigazione, la realizzazione e gestione dei depuratori, le fognature, quindi tutto ciò che riguarda la gestione delle risorse idriche e la salvaguardia ambientale, che sono poi temi fondamentali per la società abruzzese.
Il presidente Roberti ha annunciato l’intenzione di proporre alla Regione Abruzzo un “patto per l’acqua” per raggiungere l’obiettivo della sostenibilità ambientale dell’utilizzo delle risorse idriche, anche tenendo conto dei necessari adeguamenti che via via intervengono nella disponibilità dell’acqua, legati ai cambiamenti climatici che avvengono su scala globale.
“Per raggiungere questo obiettivo – dice Roberti – è necessario programmare gli interventi in maniera strategica e coordinata: occorre fissare le linee di indirizzo strategico che dovranno improntare le azioni sociali”.
In questa direzione va la richiesta da tempo avanzata alla Regione di avere la gestione delle acque pubbliche destinate a uso non potabile.
“Un tema che vogliamo svolgere fino in fondo, nell’interesse dei cittadini – ha continuato il presidente – utilizzare le acque non potabili attraverso la realizzazione di una nostra rete che le dispenserà a chiunque ne faccia richiesta, per spurgare le fogne, per irrigare aiuole e giardini, anche grandi parchi cittadini come la villa Comunale di Chieti, pulire strade e piazze, porterebbe risparmi ed eviterebbe il rischio di crisi idriche dell’acqua potabile che l’Abruzzo ha già più volte vissuto nel recente passato”.
“Il progetto – conclude – è all’attenzione dell’assessore regionale all’Agricoltura, Mauro Febbo, e attendiamo risposte”.






