L’AQUILA – Il Consiglio regionale ha rinviato alla seduta del 5 aprile prossimo la discussione relativa alla riperimetrazione della riserva del Borsacchio che insiste nei territori dei comuni di Roseto degli Abruzzo e Giulianova, in provincia di Teramo.
Poco dopo mezzanotte e mezza il Consiglio ha approvato il rinvio del provvedimento dopo l’ostruzionismo dei consiglieri di opposizione Maurizio Acerbo, Prc, Walter Caporale, Verdi, e Antonio Saia, Pdci, che avevano presentato oltre 500 emendamenti.
Secondo i tre alla base del disegno di legge la volontà di dare vita ad una speculazione edilizia che non tutelerebbe le peculiarità dell’area protetta.
Pdl e Pd (che avallava il provvedimento) sono stati costretti a fare marcia indietro e a rinviare la discussione al 5 aprile prossimo; nel frattempo le parti dovranno cercare un accordo perchè anche in quell’occasione l’ostruzionismo non blocchi il progetto di legge.
Nella seduta di ieri, inoltre, il Consiglio regionale ha rinviato in commssione il disegno di legge che blocca la realizzazione del gasdotto Snam nei territori ad alta sismicità e la costruzione della centrale di compressione a Sulmona.
Via libera, invece, ad un emendamento, approvato all’unanimità, che consente ad Abruzzo Sviluppo Spa (società in house della Regione) di acquisire il capitale di Sviluppo Italia Abruzzo Spa, con un investimento di 645mila euro derivanti da economie inserite nel bilancio regionale e destinate a misure di sostegno alle imprese.
Sviluppo Italia Abruzzo era stata messa in liquidazione da Invitalia: a rischio c’erano 19 posti di lavoro, ma anche la sopravvivenza di 3 Incubatori di impresa (localizzati a Sulmona, Avezzano e Mosciano Sant’Angelo, e che offrono servizi alle attivita’ in fase di start up, mettendo a disposizione anche spazi attrezzati) che ospitano attualmente 45 aziende per un totale di 323 occupati.
Il provvedimento consentirà non solo di salvaguardare le professionalità, ma anche di acquisire infrastrutture per un valore di circa 8 milioni di euro.
ACQUISIZIONE SVILUPPO ITALIA ABRUZZO. CASTIGLIONE, ”EMENDAMENTO BIPARTISAN PER FAVORIRE L’OPERAZIONE”
PESCARA – “Con l’approvazione di un emendamento fortemente voluto dal sottoscritto ma appoggiato, con un grande senso di responsabilità, sia dai consiglieri di maggioranza che di opposizione, il Consiglio regionale, nella seduta di ieri, ha autorizzato Abruzzo Sviluppo a chiudere la trattativa per l’acquisizione di Sviluppo Italia Abruzzo S.p.A.”.
A darne notizia è il vice presidente della Regione e assessore allo Sviluppo Economico, Alfredo Castiglione.
“In tal modo – ha proseguito Castiglione – vengono salvaguardate importanti professionalità per la nostra regione e al tempo stesso vengono acquisite delle infrastrutture che saranno messe a disposizione dell’intero sistema economico regionale, in linea con la politica industriale che questa Giunta sta perseguendo fin dall’inizio del suo mandato”.
“Non è un caso, infatti – ha sottolineato – che l’assessorato allo Sviluppo Economico stia puntando molto sulla formazione dei poli di innovazione e delle reti di impresa”.
Secondo il vice presidente della Regione, “al fine di attrarre nuove imprese e di favorire l’innovazione, potrà essere così implementata l’attività di promozione, di informazione e di animazione sul territorio regionale utilizzando la rete infrastrutturale di Sviluppo Italia Abruzzo Spa”.
“Restiamo ora in attesa – ha concluso – degli atti conseguenti che Invitalia dovrà porre in essere per definire l’intera procedura di acquisto”.
CHIAVAROLI: “IL CONSIGLIO NON SI E’ SCIOLTO PER MANCANZA NUMERO LEGALE”
L’AQUILA – “Non e’ mancato il numero legale, ma secondo i termini del nuovo regolamento, allo scadere della mezzanotte i lavori del consiglio sono stati aggiornati, rinviando ad altra data l’approvazione delle nuove norme di perimetrazione della riserva naturale del Borsacchio”.
La puntualizzazione arriva dal consigliere regionale Riccardo Chiavaroli, portavoce del gruppo Pdl.
“Innanzitutto – ha sottolineato Chiavaroli – grazie alla significativa solidità politica della magggioranza abbiamo colto, tra l’altro, un obiettivo importante, autorizzando Abruzzo Sviluppo a chiudere la trattativa per l’acquisizione di Sviluppo Italia Abruzzo S.p.A e salvaguardando cosi’ posti di lavoro, importanti professionalità e infrastrutture che saranno messe a disposizione dell’intero sistema economico regionale”.
“Di contro, invece, dobbiamo registrare una volta di più l’ostruzionismo delle sinistre che, con oltre 700 emendamenti, hanno tentato di paralizzare i lavori d’aula”.
“Purtroppo – ha concluso il portavoce del Pdl – la miopia ideologica di certa sinistra, non tenendo in nessun conto le esigenze reali dei territori e delle popolazioni che operano in un dato contesto, ha impedito (ma solo momentaneamente) l’ atteso ampliamento di una zona naturalistica e il contestuale rilancio delle attivita’ ricettive ad essa collegate”.




