L’AQUILA – Il Consiglio regionale si è riunito oggi pomeriggio in seduta straordinaria per discutere della vertenza dell’azienda “Maiella Morrone” che eroga servizi sociali a 16 Comuni della provincia di Chieti, e che annovera oltre 60 dipendenti senza stipendio da quasi un anno. L’assemblea ha approvato all’unanimità un documento che “impegna il Governo regionale e il Consiglio regionale a intraprendere azioni di tutela nei confronti dei lavoratori della società stessa, al fine dell’erogazione di tutte le mensilità arretrate, della tutela dei livelli occupazionali necessari all’erogazione dei servizi socio-assistenziali”.

Il consiglio in seduta ordinaria ha poi approvato il progetto di legge per la valorizzazione dell’aeroporto d’Abruzzo, che prevede lo stanziamento di un contributo straordinario di 3 milioni di euro a favore della Saga, la società che gestisce lo scalo pescarese.

L’assemblea ha concesso anche un contributo straordinario di 50 mila euro alle Province di Chieti e Pescara per far fronte ai costi di pulizia dalle neve delle strade del comprensorio sciistico Passo Lanciano-Maielletta e altri 400mila alle Province per il finanziamento dei rispettivi piani neve.

Per quanto riguarda la vertenza della Società Maiella Morrone, lo scorso 2 novembre, il presidente della Giunta regionale, Luciano D’Alfonso, per sbloccare il pagamento di ulteriori stipendi, aveva espresso l’auspicio di una collaborazione dei Comuni interessati e, in particolare, che fossero capaci di fare chiarezza nei bilanci per garantire il dovuto e consentire così, al Commissario, di presentare un’istanza di rateizzazione dei debiti contratti con Equitalia.

E’ stato calcolato che per far fronte al pagamento degli stipendi, al netto dei contributi previdenziali e di altre voci, occorrerà reperire risorse per almeno 350 mila euro. Dalla Regione, a tal proposito, arriveranno nei prossimi giorni circa 210 mila euro. Dai 16 Comuni dovrebbero essere recuperati circa 179 mila euro per la sola annualità 2015.

Forza Italia chiede però anche un’indagine retrospettiva che vada a investigare la gestione degli ultimi dieci anni della Società Maiella Morrone e dei debiti accumulati.

“La Maiella Morrone – ricorda il capogruppo Lorenzo Sospiri – gestiva i servizi sociali dei comuni afferenti all’Ambito territoriale sociale Maiella Morrone che, nel Piano di Zona, prevedeva una spesa annua per gli anni 2012-2013 di 1 milione 203 mila euro, mentre nell’ultimo bilancio depositato nel 2012, le spese di gestione erano già lievitate a 1 milione 676 mila euro, ossia mezzo milione di euro in più di quanto previsto. Ma la domanda è: fino al 2012, la società ha sempre chiuso i propri bilanci in positivo, anzi vantando crediti per 3 milioni 894 mila euro, e debiti per 3 milioni 455 mila euro. E allora, com’è possibile che i dati forniti dalla Comunità Montana hanno ribaltato tali numeri, ovvero al 31 dicembre 2014 la società risulta avere debiti pari a 3 milioni 438 mila euro e crediti di appena 568 mila euro?”.

L’Aula ha anche votato la revoca del cda dell’Arap, l’Agenzia regionale attività produttive, propedeutica alla nomina di un commissario.

Via libera anche al piano dell’Ater dell’Aquila per l’utilizzo dei proventi derivanti dall’alienazione degli alloggi di proprietà dell’ente.

Si tratta di 877 mila euro, che potranno essere impiegati, tra l’altro, per le manutenzioni ordinarie e straordinarie degli immobili all’Aquila, Sulmona e Avezzano (642mila euro) e per il ripiano del deficit dell’Ater (172mila).

È stato poi modificato il piano triennale della viabilità regionale, per consentire l’inserimento del progetto per la realizzazione del nuovo ponte “Castelnuovo” sul fiume Vomano, per un investimento complessivo di 2 milioni e 900mila euro.

Torna in commissione, invece, il progetto di legge per la gestione dei corsi d’acqua. In chiusura è stata approvata anche la relazione dell’attività della Commissione di vigilanza. Rinviata al prossimo consiglio, infine, l’elezione del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale.