L’AQUILA – Il Consiglio regionale, nella seduta odierna, ha approvato il progetto di legge sul parco Naturale regionale Velino-Sirente.
La norma va a modificare la precedente disciplina dell’area protetta, riperimetrandone i confini, dopo l’inclusione di parte del territorio comunale di San Demetrio ne’ Vestini.
Viene anche ridefinito il ruolo degli organi costitutivi, con il rafforzamento del ruolo delle Comunità locali nella gestione dell’ente.
Entro 15 giorni dall’entrata in vigore della legge, il commissario straordinario convoca la Comunità del Parco per l’elezione del presidente e per la ricostituzione degli organi.
L’Assemblea ha poi approvato il progetto di legge “Disposizioni per l’adeguamento delle infrastrutture sportive, ricreative e per favorire l’aggregazione sociale nella città dell’Aquila e negli altri Comuni del cratere”.
Il provvedimento, a firma del vice presidente vicario, Giorgio De Matteis, prevede lo stanziamento di otto milioni e 400mila euro (derivanti da donazioni alla Regione), da destinare a progetti di valenza sociale nella città dell’Aquila e negli altri centri del cratere sismico.
Sono previsti diversi assi di intervento: sostegno alla residenzialità della popolazione studentesca iscritta all’università degli Studi dell’Aquila (per un importo pari a un milione e 100mila euro); sostegno al Comune dell’Aquila per la realizzazione di una struttura temporanea da ubicare nel centro cittadino, che possa rappresentare un punto di aggregazione per i giovani (400mila euro); sostegno al Comune dell’Aquila e agli altri Comuni del cratere per il recupero, l’adeguamento e la realizzazione di infrastrutture o progetti per favorire la socialità di giovani e anziani (cinque milioni e 400mila euro); sostegno a progetti tesi a favorire l’aggregazione sociale presentati da associazioni no-profit che svolgano la loro attività da almeno un triennio (un milione e mezzo).
La Giunta regionale avrà inoltre la possibilità di rimodulare le risorse previste per le varie azioni, a seguito della verifica dell’utilizzo dei fondi.
Il primo monitoraggio avverrà dopo 18 mesi dall’entrata in vigore della legge, il tempo necessario per consentire l’espletamento delle procedure e il concreto avvio degli interventi ammessi a finanziamento.





